Ecco le scommesse secondo le normative civili

Ecco le scommesse secondo le normative civili

Per il Codice Civile si intende “scommessa” la promessa ad elargire una determinata somma di denaro come premio per l’esatta previsione di un evento futuro ed incerto.

Anche le scommesse sono regolamentate, ovviamente

Gli articoli che disciplinano questo settore della giurisprudenza sono principalmente tre:

art. 1933 – Regolamenta quella tipologia di scommesse tollerate o non proibite non inerenti eventi sportivi o lotterie nazionali. Il giocatore non può in questo caso richiedere la restituzione della somma scommessa tranne nel caso di frode personale conclamata e provabile.

art. 1934 – Sono eccettuati dalla norma del primo comma dell’articolo precedente, anche rispetto alle persone che non vi prendono parte, i giochi che addestrano al maneggio delle armi, le corse di ogni specie e ogni altra competizione sportiva. Tuttavia il giudice può rigettare o ridurre la domanda, qualora ritenga la posta eccessiva.

art. 1935 – Le lotterie producono effetti di carattere giuridico solo se legalmente autorizzate.

Sulle scommesse online

Per quanto riguarda le scommesse online la normativa è derivata da quella classica con gli adattamenti del caso, è solo di recente, dal 2003, che la legge italiana ha regolamentato in maniera più o meno precisa questa fattispecie di eventi.

Per poter operare nel campo del gioco online è necessario disporre della relativa autorizzazione dell’esercizio di gioco rilasciata da AAMS , che comprende tutte le tipologie di giochi. Successivamente il concessionario ha l’obbligo di avvaleri di un provider secondo il decreto direttoriale n.22503/06. La funzione del provider è quella di gestione dell’attività di collegamento e trasporto di ogni informazione dai concessionari al totalizzatore nazionale.

Fanno eccezione dal palinsesto AAMS i giochi che fanno parte delle sezioni Casinò dei siti di scommesse.




Contratto

L’articolo 1326, regola il conto di gioco ed il contratto in base alle normative europee:

-Il contratto è concluso nel momento in cui il proponente viene a conoscenza dell’accettazione dell’altra parte contraente.

-Per essere titolari di un conto gioco è necessario essere maggiorenni e non viene data la possibilità di avere più di un conto gioco.

-La legge comunitaria 2008, approvata dalla Camera il 23 giugno 2009, recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee”, stabilisce il divieto assoluto per il titolare del conto gioco di svolgere funzione intermediaria di scommesse altrui. Il conto è protetto da un codice pin come stabilito dall’art. 5, comma 2, del decreto direttoriale del 21 marzo 2006 : “Il titolare di sistema attiva il conto di gioco all’atto della trasmissione al giocatore del codice identificativo e del codice personale”. Per nessuna ragione la giocata può superare l’importo depositato, come previsto dall’art. 6. Per essere valida, la giocata necessita di un codice univoco di identificazione che viene trasmesso contemporaneamente al sistema di registrazione nazionale che comprova la validità della giocata stessa.

-È possibile ricaricare il conto gioco sia attraverso l’utilizzo di contanti presso l’agenzia, sia tramite i mezzi alternativo come carte di credito, prepagate, bancomat, bonifico bancario. Il concessionario inoltre è responsabile del pagamento tempestivo della vincita o del rimborso con relativa comunicazione al sistema di registro nazionale.

Secondo le regolamentazioni i punti di commercializzazione (SNAI) hanno l’opportunità di poter effettuare ricariche o giocate inerenti al conto di gioco, della stessa compagnia, online.

Categories: Consigli Scommesse