Clamoroso, la finale di Champions League potrebbe non giocarsi ad Istanbul

Clamoroso, la finale di Champions League potrebbe non giocarsi ad Istanbul
William Hill Sport Welcome Bonus

Tra le poche certezze che ancora resistevano all’interno della UEFA c’era Istanbul come sede della finale di Champions League 2019-20. Lo stadio Ataturk, dove il Besiktas gioca le partite casalinghe, non è stato mai messo in discussione da Ceferin, tanto da ipotizzare in più occasioni anche la disputa di una final four nel giro di 4 giorni. Dal ‘New York Times’, però, arriva la clamorosa indiscrezione: Istanbul avrebbe manifestato forti perplessità sull’evento da ospitare, a porte chiuse, a fine agosto. Si parla già di possibile rinuncia della capitale turca e di soluzioni alternative già presenti sul tavolo della UEFA.

Ipotesi Germania

Tra queste ci sarebbe una finale da disputare in Germania: il rigido protocollo sanitario ha permesso alla Bundesliga di ripartire con netto anticipo rispetto al resto dei campionati europei e il sistema, indubbiamente più rodato, potrebbe spingere la candidatura, ad esempio, dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Che, lo ricordiamo, è già stata designata come sede della finale Champions del 2022.

22bet Scommesse

Il 17 giugno a Nyon è in programma una riunione fondamentale per delineare il futuro a breve termine di Champions ed Europa League: verranno discusse anche formule alternative per permettere di chiudere le due competizioni ad agosto e una di queste aprirebbe ad una disputa in campo neutro e fuori dall’Europa.

Doha e Lisbona le altre possibili soluzioni

Si comincia a parlare, infatti, di Doha come possibile sede unica di tutte le partite che restano da disputare in Champions League. La capitale del Qatar potrebbe così ospitare il ritorno degli ottavi di finale ancora da disputare, oltre a quarti e semifinali in gara unica e, ovviamente, alla finalissima. Uno scenario senza dubbio interessante, con le squadre che si trasferirebbero in “massa” e che eviterebbero anche situazioni di contagio una volta iniziata la competizione.

Rabona Scommesse

Sullo sfondo emerge anche la candidatura di Lisbona: il Portogallo è tra i paesi europei meno colpiti dall’emergenza coronavirus, tanto che la prossima settimana ripartirà anche il campionato locale.

Categories: News

About Author

Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.