Inter-Atalanta 1-1, Lautaro illude i nerazzurri ma il pareggio va stretto agli ospiti

Inter-Atalanta 1-1, Lautaro illude i nerazzurri ma il pareggio va stretto agli ospiti
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Grande spettacolo nel big match dell’ultima giornata di andata del campionato: Inter e Atalanta si dividono la posta in palio ma l’1-1 finale è il frutto di una partita emozionante e giocata a ritmi forsennati da entrambe le squadre. Sembrava di guardare un match di Premier League, eravamo in Serie A.

Grande inizio dell’Inter

La prima mezz’ora è tutta di marca interista. Gli uomini di Conte sono indiavolati, pressing alto e combinazioni veloci mandano in tilt l’Atalanta. Al 4′ arriva anche il gol del vantaggio, firmato da Lautaro Martinez: precisa la conclusione rasoterra che batte Gollini e arrivata dopo il triangolo con Lukaku. Il belga è difficilmente contenibile, al 23′ poi Lautaro sfiora il 2-0 con un gran tocco sotto salvato poi da Palomino sulla linea.

Passata la bufera l’Atalanta comincia a crescere e già poco prima della fine del primo tempo sfiora il pareggio: su azione d’angolo, Toloi colpisce di testa e si avventa poi sulla respinta di Handanovic. A un metro dalla porta il brasiliano cade, steso dal placcaggio proprio di Lautaro: clamoroso l’errore di Rocchi, ancora più grave quello del Var: nessuno vede la mano dell’argentino che blocca la caviglia dell’avversario. Sarebbe stato rigore, con espulsione dell’attaccante.

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Ripresa show dell’Atalanta

L’episodio, probabilmente, dà un’ulteriore spinta emotiva all’Atalanta che gioca un secondo tempo di gran livello. Gli orobici sovrastano gli avversari dal punto di vista fisico e chiudono la capolista nella sua metà campo. Malinovskyi colpisce il palo con una conclusione dal limite, poi ad un quarto d’ora dalla fine arriva il pareggio: bravo Gosens ad anticipare Candreva e beffare Handanovic con un tocco d’esterno da vero opportunista.

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L’Atalanta ha in pugno il match e sente di poter arpionare i tre punti. L’occasione d’oro arriva all’88’: Bastoni travolge Malinovskyi in area, per Rocchi stavolta è rigore ma Muriel si fa ipnotizzare da Handanovic. L’Inter rischia domani di perdere il primo posto ma San Siro esulta come se stasera fosse arrivata una vittoria.

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Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.