Milan-Donnarumma, il rinnovo di un anno è la soluzione?

Milan-Donnarumma, il rinnovo di un anno è la soluzione?
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Il Milan e Gianluigi Donnarumma sono ad un bivio: il portiere della Nazionale ha il contratto in scadenza nel giugno del 2021 e i prossimi mesi saranno quindi “caldissimi”: i rossoneri sanno che non possono permettersi di perdere un loro simbolo a parametro zero ma è anche palese che, di fronte ad importanti offerte non avrebbero più il coltello dalla parte del manico come in passato.

Patrimonio della società

Insomma, se un anno fa il Milan rifiutò dal PSG 20 milioni di euro e il cartellino di Alphonse Areola, ora la situazione è ben diversa. Ci sono i nuovi parametri da tenere in considerazione, il tetto massimo per gli ingaggi imposti da Elliott è nettamente inferiore ai sei milioni di euro netti a stagione che il portiere percepisce attualmente. Ma la società, oltre ad aver già fatto trapelare la possibilità di prevedere delle eccezioni nei prossimi mesi, è decisa a proteggere un suo patrimonio, un autentico “tesoro” nel caso sia di cessione che di permanenza.

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Gli scenari di calciomercato sono destinati a cambiare in modo drastico dopo l’emergenza coronavirus ed ecco che il Milan potrebbe sfruttare questa situazione a suo vantaggio. In attesa di capire se e quali offerte arriveranno per Donnarumma, prende corpo l’ipotesi di un rinnovo annuale che consentirebbe ad entrambe le parti di monitorare con attenzione l’evolversi della situazione.

Riduzione d’ingaggio e bonus Champions?

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L’idea è quindi quella di proporre un nuovo contratto fino al 2022, evitando quindi ad Elliott anche di spalmare il pesante ingaggio su più stagioni, come ipotizzato nei mesi scorsi. A Donnarumma verrebbe proposto un “fisso” leggermente inferiori alle cifre attuali ma con la possibilità di un corposo bonus in caso di qualificazione Champions. Si tratta ovviamente di un primo passo in una trattativa che entrerà nel vivo nelle prossime settimane ma che rende chiara la volontà di club e giocatore: non essere prigionieri l’uno dell’altro e preservare allo stesso tempo un legame profondo e consolidato negli anni.

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Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.