Milan, si presenta Pioli: “Voglio intensità e spregiudicatezza, dobbiamo lottare per la Champions”

Milan, si presenta Pioli: “Voglio intensità e spregiudicatezza, dobbiamo lottare per la Champions”

Stefano Pioli è il nuovo allenatore del Milan: l’ex tecnico di Lazio, Fiorentina e Inter subentra a Marco Giampaolo, capace di incamerare appena nove punti nelle prime sette giornate di campionato. L’obiettivo di Pioli, quindi, è prima di tutto quello di restituire consapevolezza ai rossoneri, poi di vincere il più possibile per quella che è diventata una vera ossessione negli ultimi anni: la qualificazione alla Champions League.

“Ho idee diverse da Giampaolo”

Pioli è stato presentato in giornata, in sede, e accanto a lui c’era la dirigenza operativa al completo del club rossonero: il d.s. Massara, l’a.d. Gazidis, Maldini e Boban. La scelta è arrivata dopo la trattativa fallita con Spalletti ed anche questo dettaglio ha messo in subbuglio i tifosi del Milan. Inutile nasconderlo, l’hashtag #PioliOut spopola già sui social network.

Il tecnico, però, dimostra di avere le spalle larghe: “I tifosi hanno diritto di critica, per loro ho rispetto. Lo scetticismo che c’è attorno al mio nome è uno stimolo a fare meglio. In ogni caso io non frequento i social network e preferisco chi esprime opinioni guardando negli occhi”.

Pioli analizza quelle che potrebbero essere le qualità del suo Milan: “Giampaolo ha impostazioni diverse dalle mie e quindi il primo obiettivo è di trasmettere le mie idee. Questa squadra ha qualità tecniche e fisiche, si può far bene anche a San Siro. Subentro a 31 partite dalla fine, c’è tempo per fare un buon percorso, vogliamo arrivare tra le prime quattro. Quali sono i miei principi? Idee, intensità e spregiudicatezza”.

Piatek, Paquetà e Leao

Il discorso, poi, inevitabilmente cade sui singoli. Pioli non si tira indietro: Piatek è un attaccante che ha grandi qualità in area di rigore. Certo, poi dipende fuori cosa c’è…Paquetà per me è una mezzala, ha fisico e può fare molti gol coi suoi inserimenti. Leao? Vanno sfruttate tutte le sue potenzialità. Suso? Deve essere messo in condizione di andare uno contro uno, lì fa la differenza”. Benvenuti nel nuovo Milan.

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Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.