Napoli, Gattuso si prepara per il Barcellona: “Loro superiori ma ce la giochiamo”

Napoli, Gattuso si prepara per il Barcellona: “Loro superiori ma ce la giochiamo”
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Il Napoli si prepara ad una delle sfide più affascinanti della sua storia recente: domani sera gli azzurri riceveranno il Barcellona nell’andata degli ottavi di finale di Champions League e, per la prima volta, Leo Messi giocherà nello stadio che ha consacrato il genio di Diego Armando Maradona. La sfida, inutile negarlo, ruota proprio attorno alla figura dell’argentino, autore di una tripletta sabato in campionato, e Gattuso non può esimersi dal commentare: “E’ il migliore di tutti oggi, fa cose che vedo fare solo da mio figlio alla PlayStation. Una gabbia su di lui? No, sarebbe un errore. Servirà giocare da squadra, da collettivo”.

“Il Barcellona è superiore”

Gattuso non ha difficoltà nell’ammettere la superiorità, almeno sulla carta, dell’avversario: “E’ normale, loro hanno qualcosa in più. Noi dobbiamo giocarcela consapevoli dei nostri mezzi. Servirà un’impresa ma allo stesso tempo bisogna ragionare sui 180 minuti: dobbiamo restare concentrati a lungo, lucidi, fare le scelte giuste e con sicurezza”.

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L’allenatore del Napoli parla anche di alcuni singoli: “Insigne mi ha sorpreso per l’intelligenza in campo e la facilità di apprendimento. Lozano? Deve pensare a lavorare sodo, non è l’unico che non sta giocando. Manolas e Fabian? Mi stanno aiutando in molti. Ruiz aveva bisogno di mettere forza nelle gambe, lui ha grande tecnica e ora lo sta dimostrando di nuovo”.

“Ammiro il calcio di Setien”

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Poi arrivano parole di grande elogio non solo per il Barcellona ma anche per il suo nuovo tecnico, Quique Setien: “Con lui è tornato il Barcellona di qualche anno fa. Non solo possesso, ma anche recupero immediato della palla: ora lo fanno in 6 secondi, prima in 11. Lo conosco dai tempi del Las Palmas e ne ho sempre apprezzato la sua filosofia di gioco. Il Barcellona è solo da ammirare, basta guardare come giocano le squadre giovanili e il tipo di mentalità che hanno. Da giocatore era frustrante giocare contro fenomeni come Xavi, Messi e Iniesta…”.

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Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.