I numeri cominciano ad essere davvero disarmanti: la Roma, ieri sera, ha affrontato il Napoli, il nono match stagionale contro una cosiddetta “big”. Ebbene, dei 27 punti disponibili, i giallorossi hanno raccolto appena tre punti, frutto di altrettanti pareggi e di sei sconfitte, compreso lo 0-2 contro i partenopei firmato Mertens. Una tendenza che ormai dura dalla scorsa stagione: nei due anni di Fonseca nella capitale, la Roma ha vinto 3 partite su 21 contro le grandi del campionato.
Momento complicato
Il momento in Serie A è complicatissimo: nelle ultime sei giornate sono arrivati tre k.o. e appena sette punti, ruolino che rende ora la rincorsa al quarto posto decisamente più complicata (-5 dalle due terze, Juve e Atalanta, ma anche -3 dal Napoli quinto con gli scontri diretti a favore degli uomini di Gattuso). Per conquistare l’accesso alla prossima Champions League resta in piedi l’opzione Europa League: la Roma è approdata ai quarti con grande autorità – quattro vittorie di fila contro Braga e Shakhtar – ora c’è l’Ajax e poi eventualmente il Manchester United. Ed ecco, allora, che i presunti problemi d’approccio contro le big dovranno sparire come d’incanto se si vuole portare a casa il trofeo.
Le parole di Fonseca
In questo senso hanno destato parecchio scalpore le parole di Paulo Fonseca nel dopo-partita. Un’analisi cruda quella del tecnico portoghese che non ha avuto difficoltà ad ammettere: “Probabilmente non abbiamo la giusta mentalità per battere questo tipo di squadre, è un problema di approccio e di coraggio. Non posso dare la colpa alla condizione fisica o all’unico giorno a disposizione per preparare la gara, altrimenti non avremmo giocato quel secondo tempo. Non possiamo entrare in campo in quel modo, nel primo tempo non siamo esistiti. Non aver vinto con le grandi pesa, probabilmente la responsabilità di questo blocco mentale è anche mia. Ma dobbiamo reagire e trovare coraggio di giocarcela anche contro le grandi squadre”.

Alfonso Alfano
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.