Roma, parla Petrachi: “Restano sia Kalinic che Bruno Peres”

Roma, parla Petrachi: “Restano sia Kalinic che Bruno Peres”
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Alla ripresa del campionato la Roma affronterà il Torino: si tratterà ovviamente di un esame importante per gli uomini di Fonseca, sempre più convinti di poter ambire ad una qualificazione in Champions League che in molti ritenevano improbabile ad inizio stagione. Ma sarà una partita speciale per il d.s. dei giallorossi, Gianluca Petrachi, ex di turno che affronterà un club di cui è stato giocatore e dirigente per nove anni.

Petrachi e il suo passato al Torino

Il direttore sportivo della Roma non può ovviamente evitare le domande sul suo passato granata: “Sarà emozionante rivedere tanti giocatori che ho acquistato io al Torino. Nove anni in granata sono stati bellissimi ho dato tutto e sono invecchiato tanto anche fisicamente visto che tenevo molto a quei colori. Ma domenica subentra la professionalità, odio perdere”.

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Il calciomercato della Roma a gennaio

Petrachi ha anche parlato di quelle che saranno le mosse della Roma nel calciomercato invernale: “Dico sempre che quello di gennaio è un mercato di riparazione e non può essere di rivoluzione. Leggo tanti nomi, soprattutto in attacco: si dà per scontato che parta Kalinic ma noi puntiamo tanto su Nikola che non è affatto in vendita. Sono convinto che ci darà tanto nel girone di ritorno”.

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Il d.s. sottolinea come i movimenti a gennaio saranno pochi, anche in uscita. Uno di questi potrebbe essere Bruno Peres, tornato alla Roma dopo la fine del prestito allo Sport Recife, ma Petrachi blocca anche il terzino brasiliano: “Sa giocare a calcio, fui io a prenderlo al Torino. Ha bisogno di ritrovare l’umiltà e la voglia di lottare che aveva quando arrivò in Italia. Lui deve ritrovarsi prima di tutto come uomo ma l’intenzione è quella di dargli una seconda possibilità, nella vita non si nega a nessuno. Ma al primo errore resterà a casa”.

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Alfonso Alfano

Appassionato di Liga e Premier League, fondatore e direttore di Tuttocalcioestero, sono assiduo "frequentatore" anche dei campi di Libertadores e Jupiler League belga.