Torino, la panchina traballa: Baroni sotto osservazione dopo il ko col Bologna
Il Torino vive una fase delicata della propria stagione. La sconfitta casalinga contro il Bologna ha infatti riacceso i dubbi sulla posizione di Marco Baroni, tecnico confermato soltanto per il momento ma il cui margine d’errore si è drasticamente ridotto. La società, pur ribadendo fiducia all’allenatore, è consapevole che i risultati recenti non siano all’altezza delle ambizioni di classifica fissate a inizio campionato.
Il rendimento dei granata è la fotografia di un gruppo che non riesce a mantenere continuità: cinque sconfitte, un pareggio e una sola vittoria nelle ultime sette partite rappresentano un bottino insufficiente per una squadra che punta a chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica. Le difficoltà emergono sia sul piano del gioco, con una fase offensiva spenta, sia sul piano mentale, dove la fiducia sembra vacillare ad ogni episodio sfavorevole.
Fiducia a tempo: il Genoa come crocevia della stagione
All’interno della società il messaggio è chiaro: la trasferta di Genova sarà la prova decisiva per Baroni e il suo gruppo. Un risultato negativo potrebbe portare a una rottura immediata, spingendo il club a rivedere la guida tecnica in vista del rush finale di campionato. È una fiducia legata ai fatti, più che alle parole, e tutto lascia pensare che il margine di tolleranza sia vicino al punto di non ritorno.
Lo stesso allenatore ha riconosciuto di aver ricevuto la conferma del club, ma la necessità di una risposta immediata sul campo è ormai evidente. Servirà una reazione collettiva, capace di restituire intensità e compattezza a una squadra che nelle ultime settimane sembra essersi smarrita.
I possibili nomi per la successione
Nell’ambiente granata circolano già alcune ipotesi per il dopo-Baroni. Beppe Iachini, Davide Ballardini e Walter Mazzarri sono i profili più chiacchierati: tecnici esperti, abituati a intervenire in corsa e a gestire situazioni di emergenza. Figure che garantirebbero equilibrio e pragmatismo in un contesto complicato. Per il futuro più remoto, non passa inosservata l’idea di un eventuale ritorno di Ivan Juric, nome ancora caro a buona parte della tifoseria. Prima, però, servirà capire se Baroni riuscirà a riscrivere il finale di una stagione sinora troppo altalenante.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
