Allarme in casa Al-Hilal: il futuro di Inzaghi appeso a un filo dopo il crollo in classifica
Il vento sta cambiando a Riad. Dopo aver dominato a lungo la Saudi Pro League, l’Al-Hilal di Simone Inzaghi è scivolato in poche settimane dal primo al terzo posto, perdendo non solo la leadership ma anche buona parte delle certezze acquisite nei mesi precedenti. Quattro pareggi nelle ultime sei gare hanno incrinato la fiducia della dirigenza nei confronti del tecnico piacentino, che ora si trova in bilico.
Il dato più preoccupante riguarda la distanza accumulata: l’Al-Hilal si ritrova a due punti dall’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e Marcelo Brozovic, e una lunghezza dietro l’Al-Ahli di Franck Kessie. Una brusca frenata se si pensa al margine di sette punti che il club possedeva soltanto poche settimane fa. Il rallentamento, sommato a un rendimento offensivo non più travolgente, ha acceso i riflettori sull’allenatore italiano, arrivato con grandi aspettative dopo l’esperienza all’Inter.
Riunione urgente e scenario aperto: pesano contratto e bilancio
Secondo quanto trapela dall’ambiente saudita, è stata convocata una riunione straordinaria del consiglio direttivo del club per discutere il futuro di Inzaghi. Il nodo principale non è solo tecnico ma anche economico: l’ex interista percepisce circa 26 milioni di euro a stagione, con un contratto valido fino al 2027. Una cifra che grava pesantemente sul bilancio di una società già alle prese con un evidente deficit.
L’eventualità dell’esonero non è dunque scontata. Prima di prendere una decisione definitiva, il club dovrà valutare la possibilità di sostenere i costi della risoluzione contrattuale e individuare una guida alternativa in grado di rilanciare la squadra senza compromettere l’equilibrio finanziario. Leonardo Jardim, tecnico portoghese che aveva già allenato l’Al-Hilal fra il 2021 e il 2022, viene considerato una delle opzioni più naturali per subentrare in caso di addio.
Un equilibrio fragile tra ambizioni e risultati
L’avventura saudita di Inzaghi si trova quindi davanti a un bivio. La squadra dispone di individualità straordinarie, da Benzema ai giovani talenti locali, ma la compattezza offensiva e l’intensità difensiva sembrano essersi smarrite. All’interno del club cresce il malcontento per il rendimento altalenante e la percezione, sempre più diffusa, che l’allenatore faccia fatica ad adattarsi ai ritmi e alle dinamiche del campionato. Le prossime ore saranno decisive: una scelta, quella dell’Al-Hilal, che potrà ridefinire non solo la stagione ma l’intero progetto tecnico costruito intorno al nome di Simone Inzaghi.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
