Allegri vuole blindare la difesa: il Milan guarda ancora in casa City
Un anno dopo l’affare Walker, l’asse Milano–Manchester potrebbe tornare a scaldarsi. Questa volta l’obiettivo non è un veterano della fascia, ma un difensore centrale con caratteristiche di affidabilità e versatilità . Il tecnico livornese ritiene infatti che il solo arrivo di Fullkrug, in prestito dal West Ham con diritto di riscatto, non basti a completare la rosa rossonera.
La richiesta è chiara: un profilo di esperienza, capace di agire tanto nel cuore della retroguardia quanto in un sistema a tre, nel ruolo di braccetto. Allegri, fin dai primi giorni dopo il suo arrivo, ha sottolineato la necessità di avere un reparto difensivo più flessibile, abile nella costruzione dal basso e nella copertura degli spazi centrali. Il Milan, dal canto suo, è disposto a seguirne le indicazioni, ma soltanto entro limiti economici ben definiti. L’imperativo resta uno solo: contenere i costi.
Dopo il no per Thiago Silva, la pista inglese torna d’attualitĂ
La prima idea di Allegri era Thiago Silva. L’ex rossonero rappresentava una soluzione di grande esperienza e personalità , ma il club ha preferito non spingersi oltre, anche per motivi di sostenibilità . Il brasiliano ha quindi scelto il Porto, allontanandosi definitivamente dal sogno di un ritorno a Milano. Con quella porta chiusa, il nome che torna d’attualità è quello di un difensore in uscita dal Manchester City, ossia Nathan Aké.
I rapporti tra le due società sono rimasti cordiali dopo l’operazione Walker, e la dirigenza milanista valuta la possibilità di replicare un’operazione simile, sfruttando il peso delle relazioni costruite in precedenza. Si tratterebbe di un affare potenzialmente vantaggioso: un giocatore già abituato a sistemi di gioco complessi, utile per accelerare i tempi di adattamento tattico.
Strategia low cost e continuitĂ tecnica
Il Milan intende garantire ad Allegri una struttura stabile senza compromettere l’equilibrio finanziario. Da qui la scelta di puntare su profili considerati “esuberi di lusso”, giocatori che possano offrire solidità e leadership a costi ridotti.
Tale approccio rientra in una logica di continuità : costruire un gruppo competitivo, esperto e pronto, ma sostenibile nel medio periodo. Se l’asse con Manchester dovesse davvero riaccendersi, i rossoneri potrebbero trovare una soluzione coerente con la nuova linea tecnica del club.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
