La crescita di Bartesaghi e il segnale di fiducia del Milan
In una stagione in cui il Milan sta cercando di trovare equilibrio tra ambizione e progettualità , la parabola di Davide Bartesaghi racconta più di tante parole la nuova filosofia rossonera. Il terzino sinistro classe 2005, nato e cresciuto nel vivaio, ha saputo conquistarsi spazio con la determinazione di chi vuole restare e la maturità di un giocatore pronto a competere ai massimi livelli. Ciò che fino a poco tempo fa appariva come un’incognita, oggi assume i contorni di una certezza tecnica e caratteriale per il futuro del club.
La fiducia di Massimiliano Allegri è stata determinante. In estate, il tecnico aveva deciso di non cedere il giovane in prestito nonostante le avances di società come Pisa, Parma e Cremonese. Una scelta che si è rivelata decisiva: inizialmente riserva nella corsia mancina, Bartesaghi ha scalato le gerarchie grazie a prestazioni solide, mostrando equilibrio in fase difensiva e coraggio nelle proiezioni offensive. La sua ascesa non è passata inosservata, attirando l’interesse anche di club di Premier League, dove l’Arsenal avrebbe già inviato osservatori per seguirne da vicino i progressi.
Contratto in revisione e nuovi orizzonti rossoneri
Consapevole del valore del suo talento, la dirigenza del Milan si prepara a riconoscere concretamente il percorso del giocatore con un adeguamento salariale importante. Dalla cifra attuale di circa 500.000 euro l’anno, il nuovo contratto dovrebbe portare l’ingaggio vicino a 1,5 milioni di euro a stagione, segno tangibile della crescita professionale e del ruolo ormai acquisito nella rosa di Allegri. Un gesto che non riguarda solo la sfera economica: è anche un messaggio di fiducia e di continuità in chiave strategica.
Il contratto del giovane difensore scade al 30 giugno 2030, ma non si esclude un ulteriore prolungamento per consolidarne la posizione. In un momento in cui il club punta a una sostenibilità sportiva duratura, rafforzare il legame con un prodotto del proprio vivaio assume valore simbolico e gestionale. Se il suo percorso continuerà con la stessa costanza, Bartesaghi può diventare uno dei pilastri tecnici e identitari del Milan che guarda al futuro con ambizione e radici solide.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
