Bologna in crisi di risultati: Italiano sotto osservazione dopo il crollo interno col Milan
Il netto ko interno contro il Milan ha accentuato le difficoltà del Bologna, ormai lontano dalle certezze che avevano caratterizzato la passata stagione. La squadra rossoblù continua a scivolare in classifica e, a parte l’acuto esterno contro il Verona, non trova una vittoria in campionato da novembre. Una frenata prolungata che ha incrinato gli equilibri costruiti da Vincenzo Italiano nel suo primo ciclo emiliano.
Il peso delle aspettative, dopo l’ottima annata culminata nella conquista della Coppa Italia, sembra ora gravare sul gruppo. I segnali di flessione non riguardano solo la fase realizzativa, ma soprattutto la solidità collettiva: il Bologna fatica a mantenere intensità e coesione, sintomi di una squadra che ha smarrito fiducia. Il ko con i rossoneri ha portato la dirigenza a interrogarsi sul percorso intrapreso, pur senza decisioni immediate.
Fiducia a tempo per l’allenatore, Parma come banco di prova
All’interno del club prevale la volontà di concedere ancora spazio e tempo a Italiano, forte di un contratto rinnovato fino al giugno 2027. La società riconosce il lavoro svolto nell’ultimo biennio, ma pretende ora un cambio di passo tangibile. La sfida contro il Parma assume quindi un peso specifico importante: una reazione immediata potrebbe riaccendere la corsa verso l’obiettivo coppe, unico traguardo rimasto a dare senso alla stagione.
L’ambiente bolognese resta diviso tra chi invoca continuità e chi ritiene necessario un segnale forte nello spogliatoio. Nonostante l’attuale crisi, lo staff tecnico gode ancora del sostegno dei vertici societari, convinti che alcune regolazioni tattiche possano invertire la tendenza negativa.
Fine stagione come spartiacque per il futuro rossoblĂą
Da qui a maggio serviranno risposte concrete sul campo. Solo allora la dirigenza tirerà le somme, valutando se proseguire il progetto tecnico o aprire un nuovo ciclo. Per ora, l’obiettivo resta ricompattare il gruppo e ritrovare quella intensità che aveva reso il Bologna una delle sorprese più brillanti della passata annata. Italiano sa di essere al centro di una fase decisiva: il modo in cui la squadra reagirà definirà non solo la classifica, ma anche il senso di continuità del suo lavoro sotto le Due Torri.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
