Bologna, alla ricerca del giusto equilibrio: la pista Zappacosta come opportunitĂ di esperienza
La seconda parte di stagione sarĂ un banco di prova cruciale per il Bologna di Vincenzo Italiano, deciso a consolidare la propria identitĂ di squadra e a mantenere slancio in tutte le competizioni. Dopo una prima fase positiva ma altalenante, il club emiliano valuta nuovi innesti in grado di dare continuitĂ di rendimento e coprire zone del campo ancora esposte. Tra i profili presi in considerazione per rinforzare la fascia destra, spunta con forza quello di Davide Zappacosta, laterale di comprovata esperienza e con caratteristiche ideali per il gioco del tecnico rossoblĂą.
Il possibile domino tra Holm e Napoli apre nuovi scenari
Negli ultimi giorni si è intensificato l’interesse del Napoli per Emil Holm, segno di un possibile movimento che potrebbe modificare gli equilibri sulle corsie laterali. Il terzino svedese è uno dei protagonisti della stagione del Bologna, ma la corte di un club come quello partenopeo rappresenta una tentazione difficile da ignorare. Qualora l’operazione dovesse concretizzarsi, la dirigenza rossoblù si troverebbe costretta a intervenire rapidamente per non lasciare scoperto un ruolo strategico nello scacchiere di Italiano.
In questo contesto, Zappacosta si presenta come un profilo in grado di offrire immediate garanzie. La sua esperienza in Serie A e la naturale predisposizione a interpretare entrambe le fasi di gioco ne fanno un candidato credibile per sostituire Holm, mantenendo equilibrio e spinta sulla fascia.
Esperienza e sostenibilitĂ economica: i nodi da sciogliere
Il giocatore è legato al proprio club da un contratto in scadenza nel giugno 2026, ma la trattativa potrebbe essere agevolata da un indennizzo contenuto, ipotizzabile anche al di sotto della soglia del milione di euro. Si tratterebbe dunque di un’operazione sostenibile, capace di unire esperienza, affidabilità e costi ridotti, in linea con la filosofia gestionale del Bologna.
Resta da capire quale sarà la posizione di Raffaele Palladino, che difficilmente vorrà privarsi di una delle figure più esperte del suo gruppo. Il margine d’azione del club emiliano dipenderà quindi dallo sviluppo di questo equilibrio sottile tra esigenze tecniche e strategie societarie.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
