Strategia Inter, continuità sul mercato dei parametri zero
Negli ultimi anni l’Inter ha costruito una reputazione solida nella gestione oculata delle proprie operazioni di mercato, puntando con frequenza su calciatori in scadenza di contratto. È una linea direttiva chiara: mantenere competitività e qualità senza compromettere l’equilibrio economico del club. Anche per la prossima estate i dirigenti nerazzurri intendono muoversi nella stessa direzione, osservando con attenzione le opportunità che la Serie A può offrire.
In cima alla lista di possibili obiettivi compare un nome familiare al panorama italiano, Adam Marusic. L’esterno della Lazio, in biancoceleste dal 2017, rappresenta una figura di affidabilità ed esperienza, capace di coprire con efficacia entrambe le corsie di un sistema a tre. La situazione contrattuale, con l’accordo in scadenza a giugno, apre una finestra interessante per chi — come l’Inter — cerca profili pronti e duttili.
Marusic profilo ideale per il nuovo ciclo nerazzurro
Classe 1992 e con oltre trent’anni di carriera vissuti ad alto livello, Marusic unisce solidità difensiva e abitudine a contesti tatticamente evoluti. Nelle valutazioni nerazzurre, l’ex Ostenda e KV Kortrijk viene considerato un’alternativa concreta per rimpiazzare Matteo Darmian, anche lui verso la conclusione del proprio percorso a Milano. La possibilità di acquisirlo a parametro zero offre all’Inter margine per gestire il bilancio senza rinunciare a profondità di organico.
Il progetto prevede, secondo quanto trapela dall’ambiente societario, l’offerta di un contratto biennale. Una formula contenuta ma in linea con la politica di sostenibilità che Beppe Marotta persegue da tempo. L’eventuale innesto di Marusic darebbe a Chivu un giocatore adattabile a più ruoli, capace di garantire esperienza in un reparto che vive qualche emergenza, soprattutto dopo l’infortunio di Dumfries.
Un’occasione da non lasciarsi sfuggire
La Lazio, al momento, non ha ancora accelerato per un rinnovo, e ciò potrebbe aprire la strada a un trasferimento in piena armonia con le esigenze di entrambi i club. Per Marusic significherebbe restare protagonista in Serie A con una squadra in corsa per traguardi ambiziosi, mentre l’Inter consoliderebbe il proprio modello di crescita sostenibile, fondato su programmazione, flessibilità e gestione lungimirante delle risorse. Una mossa che confermerebbe ancora una volta la visione tattica e strategica di una società capace di unire qualità e razionalità nelle proprie scelte di mercato.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
