Disasi tra due sponde di Milano: un’opportunità che divide
Alla vigilia della riapertura del calciomercato invernale, le due squadre milanesi si presentano con esigenze chiare ma visioni differenti. L’Inter è alla ricerca di un rinforzo a destra per supplire all’assenza di Dumfries e per dare alternative a un reparto che ha mostrato limiti evidenti. Il Milan invece guarda a un attaccante e a un difensore centrale, seguendo le indicazioni di Massimiliano Allegri, che ha però visto le sue prime opzioni non trovare accoglienza in società. In questo contesto torna attuale il nome di Axel Disasi, difensore francese del Chelsea, oggi completamente ai margini del progetto di Enzo Maresca.
Disasi, classe 1998, non ha collezionato neppure un minuto con i Blues in questa stagione. È fuori rosa e sul mercato tramite la formula del prestito, condizione che rende il suo acquisto tecnicamente semplice ma sportivamente rischioso. La sua inattività pesa infatti nelle valutazioni dei club italiani, dove la necessità di trovare profili pronti è una priorità assoluta.
Le esigenze dell’Inter e la strategia del Milan
L’Inter, pur monitorando il mercato dei difensori, non sembra intenzionata ad affondare per Disasi. La dirigenza guidata da Ausilio preferisce un giocatore mancino, funzionale alla costruzione dal basso e più adatto ai meccanismi difensivi di Chivu, soprattutto se dovesse concretizzarsi la partenza di de Vrij, sempre più tentato da un’avventura in Arabia Saudita con l’Al-Hilal. In questo scenario, la candidatura del centrale francese appare poco coerente con le priorità tecniche nerazzurre.
Il discorso cambia sponda, perché a Milanello la situazione è più fluida. Il Milan, in stretto rapporto con la proprietà inglese dei Blues, potrebbe trovare nella disponibilità di Disasi un’occasione d’allineamento strategico e finanziario. L’idea di un prestito secco appare funzionale a coprire un reparto che Allegri vorrebbe irrobustire senza pesare troppo sul bilancio.
Nuove rotte di mercato tra Milano e Londra
Negli ultimi anni l’asse Milano-Londra ha generato affari frequenti ma non sempre felici. L’esperienza recente con Nkunku, costata oltre quaranta milioni e povera di soddisfazioni, ha insegnato prudenza. Eppure le condizioni di Disasi, unite alla volontà del Chelsea di liberarsi di un ingaggio pesante, aprono uno spiraglio concreto. Per l’Inter si tratta di un “no, grazie” ragionato. Per il Milan, invece, l’inverno potrebbe riportare in Serie A un difensore in cerca di riscatto e di minuti veri, in una squadra che ha ancora fame di solidità e alternative affidabili.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
