La quiete prima della svolta: Maignan e il bivio che può cambiare il destino del Milan
Per Mike Maignan il tempo delle riflessioni sembra essere arrivato al termine. Il portiere francese, simbolo di solidità e leadership tra i pali del Milan, si avvicina a una decisione che potrebbe segnare un punto di svolta nella sua carriera e nel progetto rossonero. Con il contratto in scadenza nel giugno 2026, il club di via Aldo Rossi si trova ora di fronte a una questione cruciale: trattenere uno dei migliori estremi difensori d’Europa o avviare un nuovo ciclo tecnico tra i pali.
All’inizio dell’anno pareva tutto pronto per il rinnovo. Le parti avevano dialogato a lungo, trovando una base d’intesa che sembrava soddisfare tutti. Poi, l’eliminazione dagli spareggi di Champions League contro il Feyenoord ha congelato i contatti e lasciato crescere una distanza che, col tempo, si è fatta strutturale. I rapporti si sono raffreddati e oggi lo scenario è radicalmente mutato.
Il Chelsea prende posizione: ma il Bayern resta alla finestra
Il Chelsea appare in netto vantaggio nella corsa al portiere. GiĂ corteggiato nella scorsa estate, Maignan potrebbe firmare a partire da febbraio con i londinesi, che sembrano pronti ad accogliere le sue richieste economiche, fissate attorno ai 7 milioni di euro a stagione. Una cifra impegnativa, che il Milan difficilmente potrĂ eguagliare, anche alla luce delle strategie di sostenibilitĂ perseguite dalla dirigenza.
Più defilato, ma sempre vigile, il Bayern Monaco. Il club tedesco valuta l’opportunità di assicurarsi un sostituto di Manuel Neuer, ormai verso la fine della carriera. Tuttavia, rispetto al Chelsea, i bavaresi sembrano meno decisi a un affondo immediato, lasciando ai Blues un margine d’azione preferenziale.
Il dopo-Maignan e le incognite del futuro rossonero
Nel frattempo, il Milan sonda il mercato alla ricerca di un portiere capace di garantire affidabilitĂ e prospettiva. Restano vivi i nomi di Caprile e Suzuki, ma le valutazioni interne non sono ancora definitive. Piace Noah Atubolu del Friburgo, classe 2002 con margini di crescita interessanti.
Invece la pista che porta a Marc André ter Stegen, difficilmente percorribile per costi e ingaggio, rimane soltanto un’ipotesi remota. Qualunque sarà la decisione di Maignan, la sensazione è che un nuovo capitolo stia iniziando per il Milan tra ambizioni, equilibrio economico e la necessità di restare competitivo ai massimi livelli.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
