Chiesa e la tentazione del ritorno: un gennaio che può riaccendere carriera e Nazionale
Il nome di Federico Chiesa torna a occupare le cronache del calciomercato italiano. Dopo mesi trascorsi a Liverpool, dove fatica a imporsi sotto la gestione di Arne Slot, l’esterno classe 1997 potrebbe rivedere la Serie A già durante la finestra invernale. La sua permanenza in Inghilterra si è rivelata più complessa del previsto: pochi minuti in campo, un ruolo non del tutto definito e una competizione interna feroce hanno ridotto progressivamente il suo impatto e il suo morale.
Escluso dalle liste europee prima dell’infortunio di Leoni, l’ex juventino sembra intenzionato a ritrovare continuità in un contesto che conosce bene. Il desiderio di ritornare protagonista passa anche dal bisogno di riconquistare spazio nella Nazionale, in vista degli impegni di marzo. La prospettiva di un club italiano si lega quindi non solo a logiche di mercato, ma a una precisa volontà sportiva: ritrovare ritmo, fiducia e quella brillantezza che ne aveva fatto uno dei simboli dell’Europeo vinto dall’Italia.
Atalanta osserva con interesse: la maglia numero 22 come segnale di rilancio
Il club che con maggiore convinzione sta monitorando la situazione è l’Atalanta. La squadra di Palladino ha bisogno di un innesto offensivo dopo la partenza temporanea di Lookman per la Coppa d’Africa e vede in Chiesa un profilo ideale per alzare qualità e imprevedibilità nella manovra. L’idea di affidargli la maglia numero 22, la stessa portata in bianconero, contiene un valore simbolico evidente: un segno di fiducia e continuità nell’identità del giocatore.
Per l’atalantino medio, abituato a un calcio verticale e dinamico, Chiesa rappresenterebbe un plus capace di incidere sul breve periodo e di trasformarsi, nel medio termine, in una risorsa tattica duttile. Per il calciatore, invece, Bergamo potrebbe essere il terreno ideale per rilanciarsi senza l’assillo delle aspettative e tornare a esprimere quella combinazione di potenza e tecnica che lo aveva imposto come punto fermo nel panorama nazionale.
Tra esigenze di mercato e obiettivi personali
La scelta finale dipenderà dall’equilibrio tra opportunità economiche e ambizioni sportive, ma la sensazione è che il ciclo inglese di Chiesa sia vicino alla conclusione. Genova, Torino, Liverpool e forse Bergamo: un itinerario fatto di transizioni che trova nel prossimo gennaio un nuovo bivio cruciale. Tornare in Italia significherebbe riscoprire un campo familiare e, soprattutto, riaccendere la corsa verso la maglia azzurra che, per il giocatore, resta la motivazione più autentica.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
