Un terremoto scuote il calcio argentino e sudamericano: il Boca Juniors, nonostante un mercato ambizioso e investimenti milionari, saluta prematuramente la Copa Libertadores. L’eliminazione, arrivata nei preliminari contro il modesto Alianza Lima, rappresenta una delle pagine più nere della storia recente del club. La Bombonera, solitamente un fortino inespugnabile, si è trasformata nel teatro di un dramma sportivo che ha lasciato i tifosi increduli e furiosi.
Una serata da incubo
Il Boca, costruito per vincere, ha fallito nel momento decisivo. Dopo un match teso e ricco di occasioni sprecate, il destino degli Xeneizes si è deciso ai calci di rigore. Un finale beffardo, reso ancora più amaro dalla scelta dell’allenatore Fernando Gago di sostituire l’esperto portiere Agustín Marchesín con il giovane Leandro Brey, specialista nei tiri dal dischetto ma privo di riscaldamento. Una mossa che si è rivelata fatale: Brey non ha parato nemmeno un rigore, mentre l’estremo difensore dell’Alianza Lima, Guillermo Viscarra, ha ipnotizzato Alan Velasco nel penalty decisivo, siglando una delle imprese più clamorose della storia della competizione.
Cavani spreca, il Boca crolla
Già nei tempi regolamentari si erano intravisti i segnali di un epilogo tragico. Edinson Cavani, il grande colpo di mercato, ha fallito un gol clamoroso a porta vuota, alimentando i dubbi su una squadra apparsa fragile nei momenti chiave. La mancanza di leader e di un’identità chiara ha fatto il resto, con il Boca incapace di imporsi su un avversario modesto ma determinato.
Fine di un ciclo?
L’eliminazione dalla Libertadores non comporta solo un fallimento sportivo, ma anche economico e gestionale. Il Boca rimarrà senza competizioni continentali per l’intero 2025, un duro colpo per una società che aveva impostato la stagione su una campagna acquisti aggressiva. Gago, sotto accusa per le sue scelte, ha dichiarato di voler continuare il suo lavoro, ma la sensazione è che il suo tempo sulla panchina degli Xeneizes sia ormai agli sgoccioli.

Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.