Dalla Spagna: Bastoni-Barcellona si può, tre opzioni per sostituirlo

Brando Guidacci

Alessandro Bastoni, Inter
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Barcellona pressante su Bastoni, ma l’Inter fa muro e lavora al rinnovo

La voce arriva forte dalla Spagna: il Barcellona continua a inseguire Alessandro Bastoni, convinto di poter strappare all’Inter uno dei pilastri della difesa di Simone Inzaghi. Secondo quanto trapela oltre i Pirenei, il club blaugrana nutre un certo ottimismo per la buona riuscita dell’operazione, alimentato dai recenti contatti tra il direttore sportivo Deco e l’agente del giocatore. Ottimismo che, però, a Milano non trova conferme: la società nerazzurra considera il difensore incedibile e, anzi, intende blindarlo con un nuovo accordo.

L’attuale contratto di Bastoni, in scadenza nel giugno 2028, rappresenta già una garanzia per il club, ma l’idea è di potenziare e prolungare ulteriormente il legame, adeguando l’ingaggio, oggi intorno ai 5,5 milioni netti. Si tratta di una mossa chiara: l’Inter non vuole aprire un caso di mercato e intende ribadire la centralità del difensore lombardo nel proprio progetto tecnico.

Le alternative in Serie A: tre profili per il futuro

Nonostante la linea dura di Viale della Liberazione, negli ambienti italiani e spagnoli si è tornato a parlare dei possibili nomi che l’Inter seguirebbe qualora la trattativa con il Barcellona dovesse davvero prendere corpo. Dalla Spagna emergono conferme sui tre profili già accostati ai nerazzurri: Buongiorno del Napoli, Ndicka della Roma e Lucumì del Bologna. Tutti e tre rappresentano tipologie difensive differenti, pur condividendo l’identikit ideale di un giocatore solido, giovane e già abituato alla Serie A.

Buongiorno offre leadership e capacità di guida del reparto, Ndicka esperienza europea e senso della posizione, mentre Lucumì si distingue per atletismo e pulizia negli interventi. Profili che testimoniano la volontà dell’Inter di mantenere alto il livello difensivo, indipendentemente dall’esito del corteggiamento blaugrana.

Il prezzo dell’irremovibilità

Il messaggio di fondo è netto: 50 milioni non bastano. Per aprire un tavolo di trattativa serviranno cifre ben più alte, anche perché Bastoni non è soltanto un titolare, ma un giocatore cresciuto all’interno del progetto tecnico nerazzurro e rappresentativo dell’identità interista. La sensazione è che, al di là delle strategie di mercato del Barcellona, l’Inter voglia lanciare un segnale di forza e stabilità. Difendere Bastoni, in questo senso, equivale a riaffermare una continuità di ambizione sportiva che va oltre le dinamiche di mercato.

Brando Guidacci - TopScommesse

Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ  di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ  legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.

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