Il ritorno di Pavard a Milano tra critiche, dubbi e scelte da definire
Benjamin Pavard si prepara a concludere la sua avventura al Marsiglia dopo mesi complicati, segnati da un rendimento altalenante e dalle contestazioni che hanno investito l’intero spogliatoio. L’umiliazione subita contro il Paris Saint-Germain ha acuito la frattura tra la squadra e l’ambiente, con l’allenatore Roberto De Zerbi che ha ufficialmente lasciato il club transalpino “di comune accordo tra le parti”.
Tra i più criticati figura proprio Pavard, individuato come simbolo di una leadership fragile e di una stagione che si è dissolta alla distanza. Le parole dure del giornalista Walid Acherchour negli studi di Winamax hanno riassunto il malessere generale: un giudizio netto, che ha messo in discussione la mentalità del difensore e il suo ruolo all’interno del progetto marsigliese. In un contesto già teso, la reazione dell’ambiente non si è fatta attendere e il club ha preso atto della necessità di cambiare rotta.
Fine di un’esperienza e prospettive per l’Inter
L’opzione d’acquisto fissata a 15 milioni di euro non sarà esercitata. Pavard, classe 1996, tornerà all’Inter al termine della stagione con un contratto ancora lungo, valido fino al 2028 e da circa cinque milioni netti a stagione. Per la società nerazzurra si tratta di una situazione da gestire con attenzione: un giocatore di valore, ma reduce da un periodo difficile, che potrebbe pesare sulle dinamiche di mercato estive.
In viale della Liberazione il dossier Pavard diventa complesso. La necessità di tutelare il patrimonio tecnico e al tempo stesso alleggerire il monte ingaggi spinge verso una riflessione sulle possibili soluzioni. Premier League e campionato saudita rappresentano destinazioni plausibili, qualora si aprissero spazi per una cessione a titolo definitivo. In ogni caso, la società dovrà bilanciare esigenze economiche e opzioni tecniche senza compromettere l’equilibrio di gruppo costruito da Inzaghi.
Un bivio tra rilancio e separazione definitiva
Il ritorno a Milano non sarà soltanto un passaggio amministrativo. Per Pavard, dopo mesi controversi, sarà fondamentale ritrovare motivazioni e serenità . L’Inter, dal canto suo, dovrà valutare se offrire al giocatore una nuova opportunità o indirizzarlo altrove. In entrambe le ipotesi, il suo nome resta un punto caldo di un mercato che, ancora una volta, intreccia ambizioni tecniche e strategie finanziarie.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
