Juventus, il dubbio in porta apre nuovi scenari: Di Gregorio verso l’addio
Il rendimento di Michele Di Gregorio con la maglia della Juventus non ha convinto la dirigenza, che a fine stagione potrebbe voltare pagina. Il portiere, classe 1997, vive la sua seconda annata in bianconero ma non ha saputo imporsi con continuitĂ nella gestione complessiva della fase difensiva. Prestazioni disomogenee e qualche errore di troppo hanno spinto la societĂ a riflettere sulla necessitĂ di un cambio in un ruolo da sempre considerato cardine nella costruzione del nuovo ciclo tecnico.
Il club valuta un futuro che potrebbe non includere più l’ex Monza, oggi stimato attorno ai 18 milioni di euro. Un valore significativo ma che, in un mercato sempre più competitivo per gli estremi difensori, potrebbe attirare l’attenzione di più squadre, anche fuori dai confini italiani. Le voci più insistenti parlano di un possibile interesse dalla Premier League, dove il profilo di Di Gregorio viene apprezzato per caratteristiche tecniche e affidabilità nel gioco con i piedi.
Nuovi nomi sul taccuino: Carnesecchi e Vicario in pole
La Juventus ha già individuato due opzioni credibili per il futuro. Una porta a Marco Carnesecchi, talento dell’Atalanta che ha confermato maturità e personalità nel corso della stagione. L’altra riguarda Guglielmo Vicario, oggi al Tottenham, un profilo già affermato che possiede caratteristiche ideali per un sistema che richiede precisione nel palleggio basso e reattività nelle uscite.
Entrambi i portieri sono seguiti anche da altre grandi piazze, segno di un equilibrio delicato in un mercato che, nel prossimo fine stagione, potrebbe generare un effetto domino tra le big italiane e straniere. La Juventus osserva e prepara le mosse con attenzione, consapevole che la scelta del numero uno rappresenta più di un semplice innesto: è un passo strategico per dare sicurezza e continuità al nuovo progetto tecnico.
L’addio che segna una svolta
La possibile partenza di Di Gregorio segnerebbe dunque la fine di una breve ma significativa esperienza. Per il portiere lombardo potrebbe aprirsi una fase nuova della carriera, mentre per la Juventus l’obiettivo è costruire una base solida su cui poggiare le ambizioni future. La gestione della porta, in questo momento, diventa una questione di identità e prospettiva: non solo un cambio di interprete, ma una nuova interpretazione del ruolo in una squadra che vuole tornare protagonista.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
