Dibu Martínez erede di Sommer? L’assist di Emery, ma restano due grandi ostacoli

Brando Guidacci

Unai Emery, Aston Villa
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Inter, sogni e ostacoli sul sentiero che porta a Dibu Martinez

L’idea di riportare in Italia Emiliano “Dibu” Martinez riaccende il dibattito sul futuro della porta dell’Inter. Il nome del campione del mondo argentino è tornato a circolare nelle ultime ore, complice la ricerca nerazzurra di un erede di Yann Sommer. Il profilo di Martinez, portiere dell’Aston Villa e protagonista assoluto con l’Argentina in Qatar 2022, rappresenta per carisma e livello tecnico una garanzia immediata. Tuttavia, la strada verso un possibile accordo è lastricata di complessità economiche e strategiche.

Da un lato il talento è fuori discussione: riflessi, leadership e personalità lo rendono uno degli estremi difensori più completi della Premier League. Dall’altro, la sua situazione a Birmingham è più sfumata di quanto sembri. Chi conosce la realtà inglese racconta di un rapporto non idilliaco con Unai Emery, tecnico che pure non ne ha mai messo in discussione la titolarità, riconoscendone il peso specifico nello spogliatoio e sul campo. È proprio questa convivenza forzata a far pensare che, di fronte a un’offerta adeguata, l’Aston Villa potrebbe aprire alla trattativa.

Tra costi e progetto tecnico: perché l’affare resta in salita

Il vero nodo resta quello legato all’ingaggio. Martinez guadagna oltre quattro milioni di euro netti a stagione, cifra che per un club italiano si tradurrebbe in un peso complessivo vicino agli otto milioni lordi. Per la dirigenza interista si tratta di un impegno impegnativo, soprattutto considerando che il portiere compirà 34 anni a inizio settembre. L’età, più che l’esperienza, rappresenta infatti il secondo ostacolo: la proprietà ha espresso la volontà di puntare su un profilo più giovane, in linea con una strategia di sostenibilità e futura rivendibilità.

Martinez incarnerebbe un acquisto ad effetto immediato, in grado di dare continuità di rendimento e carattere a una squadra che negli ultimi anni ha costruito la propria forza anche grazie alla solidità difensiva. Ma l’Inter di oggi deve bilanciare ambizione e programmazione. Le richieste economiche, unite a un piano tecnico sempre più orientato al lungo periodo, rendono l’operazione complessa. Resta l’eco di una suggestione importante, quella di un portiere che continua ad attirare l’attenzione di chi punta a restare stabilmente nell’élite europea.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.

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