Nicola lascia la Cremonese dopo la pesante sconfitta con la Fiorentina: dirigenza al bivio riparte Giampaolo
La decisione era nell’aria, ma l’ufficialità è arrivata solo nelle ultime ore: Davide Nicola non è più l’allenatore della Cremonese. Il club grigiorosso ha scelto di interrompere il rapporto con il tecnico piemontese dopo la netta sconfitta interna per 4-1 nello scontro diretto con la Fiorentina, risultato che ha confermato il momento di crisi e spinto la dirigenza a cambiare rotta. L’annuncio è arrivato attraverso una nota in cui la società ringrazia Nicola e il suo staff per impegno e professionalità .
Il bilancio recente parla chiaro. Dopo un avvio brillante, con il ritorno in Serie A coronato da due vittorie consecutive contro Milan e Sassuolo, la squadra si è progressivamente spenta, scivolando nelle zone calde della classifica. L’ultimo successo risale al 7 dicembre 2025, un 2-0 sul Lecce che sembrava preludere a un campionato sereno. Invece, da quel momento, sono arrivati soltanto quattro pareggi e undici sconfitte, di cui quattro consecutive prima dell’esonero. Numeri che raccontano una flessione profonda, sia dal punto di vista del gioco che della tenuta mentale.
Per Giampaolo una missione salvezza complessa ma non impossibile
Con Nicola fuori dai giochi, la società ha affidato la panchina a Marco Giampaolo. Una scelta che rappresenta una svolta tattica importante. Il nuovo tecnico dovrà imprimere subito un’identità chiara e restituire funzionalità a un gruppo che nelle ultime uscite sembrava smarrito, soprattutto in fase di costruzione e copertura. La priorità sarà ritrovare equilibrio, valorizzando le caratteristiche tecniche di un organico che ha qualità ma anche limiti strutturali evidenti.
La Cremonese, ferma a 24 punti e terz’ultima in classifica, si gioca ora le proprie chances di permanenza nella massima serie. Giampaolo eredita un gruppo ferito ma ancora vivo, chiamato a ricompattarsi davanti a un calendario severo e un ambiente che non ha mai smesso di sostenere la squadra. L’obiettivo è ridare fiducia, rigore tattico e una mentalità competitiva nelle ultime giornate decisive per la salvezza.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
