Chiesa, la tentazione del ritorno: la Juve ragiona su un’arma in più per Spalletti
Alla Continassa si osserva con attenzione una pista che fino a pochi mesi fa sembrava chiusa: il ritorno di Federico Chiesa. L’attaccante, reduce da mesi complicati al Liverpool, non è riuscito a imporsi nelle scelte di Arne Slot nonostante l’assenza di pedine chiave come Salah. Nell’ultimo impegno contro il Fulham il tecnico olandese lo ha inserito soltanto nel finale, all’85’, segno di una fiducia ancora limitata. Il bilancio dell’ex viola in Premier e Champions parla chiaro: meno di 300 minuti giocati, appena due gol e un assist.
Un rendimento lontano dalle attese che riapre spiragli inattesi. La Juventus, alle prese con una fase offensiva da ritoccare, valuta se sfruttare la situazione di stallo del classe ’97 per riportarlo a Torino. La formula più gradita ai bianconeri resta un prestito secco, mentre i Reds sembrano più inclini a discutere di un possibile diritto di riscatto. Nel frattempo Chiesa, consapevole di aver bisogno di continuità per tornare protagonista, non chiude alla prospettiva di un nuovo capitolo in bianconero anche in chiave Mondiale.
Spalletti lo studia: duttilitĂ e impatto tattico nel nuovo sistema juventino
Luciano Spalletti, che in questi mesi sta ridefinendo l’identità offensiva della Juve, considera l’eventuale ritorno di Chiesa un’opportunità interessante per ampliare le soluzioni a disposizione. Il tecnico toscano lo vedrebbe come alternativa a Yildiz alle spalle delle punte, ma anche come compagno d’attacco capace di scardinare le difese con velocità e imprevedibilità . In uno schieramento più fluido, Chiesa potrebbe muoversi sulla trequarti permettendo al talento turco di agire da falso nueve o di affondare sulla corsia offensiva preferita.
Il potenziale arricchimento tattico non è dettaglio marginale in un gruppo che fatica a trovare equilibrio tra fantasia e incisività . Pur senza record di minutaggio in Inghilterra, l’ex Fiorentina conserva doti utili a una squadra che non ha ancora trovato il giusto mix nei movimenti offensivi. Alla Juve il suo nome divide, ma il pensiero di un Chiesa-bis continua a stuzzicare: un intreccio di opportunità , nostalgia e necessità che racconta bene le nuove ambizioni della formazione bianconera.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
