Inter, tra equilibrio e continuitĂ : Marotta mette ordine in un mercato agitato
Pochi minuti prima della sfida con la Cremonese, l’AD nerazzurro Giuseppe Marotta ha voluto chiarire i contorni di un mercato invernale che, per l’Inter, si è rivelato piĂą di gestione che di rivoluzione. Le voci su Frattesi, Dumfries e i possibili arrivi di Perisic e Diaby hanno alimentato il dibattito tra tifosi e osservatori, ma il dirigente ha scelto di abbassare i toni, sottolineando la necessitĂ di mantenere un equilibrio tecnico e finanziario nel gruppo.
In primo piano la questione uscite. Su Frattesi, corteggiato in Premier League e accostato alla Lazio, Marotta ha ribadito che il centrocampista non ha mai espresso la volontà di lasciare Milano. L’ex Sassuolo, pur desiderando più spazio, resta parte integrante del progetto tecnico e, secondo il presidente, avrà modo di esprimere il proprio valore nel corso della stagione.
Dumfries e Diaby, fra realtĂ e suggestione
Più articolato il discorso su Dumfries, reduce da un intervento chirurgico e al centro di insistenti indiscrezioni. Smentite con decisione le telefonate arrivate dall’Inghilterra, con Liverpool fra le piste evocate: per Marotta si è trattato solo di contatti isolati e privi di fondamento. L’olandese, ha assicurato, rimarrà a disposizione di Inzaghi per affrontare la seconda parte di stagione.
Quanto ai possibili rinforzi, il dirigente ha confermato un sondaggio per Diaby, valendolo come giocatore capace di aggiungere qualità e imprevedibilità alla rosa. Tuttavia, mancando i presupposti economici e tecnici, la pista si è rapidamente raffreddata. Di conseguenza, il mercato dell’Inter può dirsi virtualmente chiuso, almeno fino alla prossima finestra utile.
La linea di Marotta: pragmatismo e calma nei momenti caldi
Nell’ultima parte del suo intervento, Marotta ha affrontato anche il nome di Perisic, ribadendo come il croato sia rimasto una suggestione priva di riscontri concreti. Nessuna trattativa reale, solo apprezzamento reciproco e rispetto per il giocatore. Infine, di fronte alle recenti dichiarazioni di Antonio Conte, il dirigente ha preferito la via della misura, riconoscendo il diritto di espressione dell’ex tecnico ma rimandando ogni analisi a momenti più opportuni. Una posizione coerente con il profilo di un club che, dietro la solidità dei risultati, continua a proteggere le proprie scelte con lucidità e pragmatismo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
