Lazio in caduta libera: la panchina di Sarri trema dopo il tonfo con il Como
La crisi della Lazio ha ormai assunto contorni preoccupanti. La pesante sconfitta interna con il Como ha acceso l’allarme a Formello, dove regna un clima di forte tensione. I numeri raccontano una squadra in affanno: una sola vittoria nelle ultime cinque gare di campionato, accompagnata da due pareggi contro Fiorentina e Udinese e dalle sconfitte con Napoli e Como. Soltanto quattro gol realizzati e otto subiti dipingono il quadro di un gruppo smarrito, incapace di reagire con continuità e di dare un segnale di presenza in una stagione che rischia di scivolare via senza obiettivi concreti.
Le cessioni di gennaio, tra cui quelle di Guendouzi e Castellanos, hanno lasciato segni profondi, impoverendo una rosa giĂ corta e riducendo ulteriormente le soluzioni a disposizione di Maurizio Sarri. Il nono posto in classifica fotografa la difficoltĂ dei biancocelesti, che sembrano aver perso identitĂ e fiducia. La manovra lenta, la scarsa efficacia offensiva e una difesa spesso vulnerabile completano il quadro di una squadra che non riesce piĂą a seguire il proprio allenatore con la stessa convinzione.
Il messaggio di Sarri scuote Formello: “Se parte Romagnoli, mi dimetto”
A rendere ancora più incandescente la situazione è giunta la rivelazione del giornalista Mario Mattioli, intervenuto in diretta radio: secondo quanto riferito, Sarri avrebbe confidato di essere pronto alle dimissioni qualora la Lazio decidesse di cedere anche Romagnoli. Una frase che ha immediatamente scosso l’ambiente e posto interrogativi pesanti sul futuro immediato della panchina biancoceleste.
Il capitano è da settimane al centro di voci di mercato che lo accostano con insistenza all’Al Sadd, ma a Formello sanno che un’ulteriore partenza destabilizzerebbe l’intero progetto tecnico. L’ipotesi addio del difensore non è solo una questione sportiva: rappresenterebbe un colpo diretto all’autorità del tecnico, che già si trova a gestire un gruppo indebolito e psicologicamente fragile.
Una svolta necessaria per evitare il naufragio
Il margine per invertire la rotta esiste ancora, ma serviranno decisioni rapide e coerenti. Sarri è consapevole che solo un cambio di passo immediato potrà riaccendere l’entusiasmo e restituire equilibrio alla squadra. Senza interventi concreti, l’incertezza rischia di trasformarsi in una frattura insanabile, lasciando la Lazio in balia di se stessa in una delle fasi più complicate delle ultime stagioni.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
