Un anno fa il Napoli aveva sfruttato le gerarchie incerte del Manchester United per affondare il colpo su Scott McTominay. Una scommessa rivelatasi vincente, tanto che oggi il ds azzurro Giovanni Manna prova a ripetere lo stesso schema: pescare dal sovraffollato centrocampo dei Red Devils un altro profilo utile a innalzare la qualità della mediana. Il nome, stavolta, è quello di Kobbie Mainoo.
Non è titolare per Amorim
Secondo quanto riportato dal Mattino, durante i dialoghi con lo United per Rasmus Hojlund, Manna avrebbe sondato la disponibilitĂ del club inglese a discutere del giovane centrocampista. Il 19enne, giĂ nel giro della Nazionale di Tuchel, fatica a trovare spazio nello scacchiere di RĂşben Amorim, che gli preferisce Casemiro e Bruno Fernandes. Una situazione che ricorda da vicino quella di McTominay un anno fa: calciatori di valore costretti a ruotare ai margini delle scelte tecniche.
Il nodo principale, però, resta economico. Lo United non sembra intenzionato a concedere sconti: quando il Chelsea ha chiesto informazioni, la cifra indicata si aggirava intorno ai 70 milioni di euro. Una valutazione che rende impraticabile l’acquisto a titolo definitivo. Più realistico, dunque, pensare a soluzioni alternative: prestito con diritto o obbligo di riscatto, magari accompagnato dalla volontà del giocatore di approdare in una squadra ambiziosa e in Champions League.
Anche la Roma interessata all’inglese
Sullo sfondo resta anche l’interesse della Roma, che segue con attenzione le evoluzioni legate al futuro di Mainoo. In Inghilterra, inoltre, qualcuno ipotizza che il primo a lasciare possa non essere un calciatore, ma lo stesso tecnico Amorim, la cui posizione non è solida dopo i risultati altalenanti. Uno scenario che, se confermato, rimetterebbe in discussione le strategie di mercato e il destino dello stesso giovane centrocampista.
A Napoli, intanto, l’opzione Mainoo viene vista come una mossa last minute, una carta in più da giocare in vista della nuova stagione, fitta di impegni tra Serie A ed Europa. Perché in una squadra che vuole confermarsi ai vertici, avere un altro colpo a sorpresa come quello di un anno fa non è solo una suggestione, ma la tentazione di ripetere una storia che potrebbe ancora cambiare il volto del mercato azzurro.

Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.