Inter tra campo e strategie: il dossier Pavard apre nuovi scenari di mercato
L’eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo Glimt ha lasciato un segno profondo in casa Inter, ma non ha scosso la lucidità della dirigenza. Mentre la squadra di Cristian Chivu si concentra sul mantenimento del primato in Serie A, con un vantaggio consistente sul Milan, dietro le quinte si ragiona già su come bilanciare le esigenze tecniche con quelle economiche in vista della prossima sessione di mercato. In questo contesto, la posizione di Benjamin Pavard torna al centro delle valutazioni nerazzurre.
Il difensore francese, approdato alcuni mesi fa all’Olympique Marsiglia in prestito, non sembra destinato a restare in Ligue 1. Il club francese non ha programmato di esercitare il diritto di riscatto e il giocatore, 29 anni, si prepara a rientrare all’Inter. Tuttavia, il suo futuro appare nuovamente lontano da Milano. Il Borussia Dortmund avrebbe infatti espresso interesse concreto per riportarlo in Bundesliga, con una valutazione fissata intorno ai 15 milioni di euro. Una cifra che, nel contesto attuale, rappresenterebbe una buona plusvalenza e un’opportunità di reinvestimento per i nerazzurri.
Scelte strategiche e impatto tecnico
Per l’Inter, la possibile partenza di Pavard non sarebbe soltanto una questione economica, ma anche un momento di ricalibratura della propria linea difensiva. Il rendimento della retroguardia resta uno dei pilastri del progetto di Chivu, e l’eventuale addio del francese obbligherebbe il club a intervenire con precisione sul mercato per non alterare gli equilibri della squadra. Il profilo di Pavard, con la sua esperienza europea e la capacità di coprire più ruoli, non è facilmente sostituibile.
Sul versante tedesco, il Dortmund individua nel difensore ex Bayern Monaco un rinforzo dal rendimento immediato e dall’affidabilità consolidata. L’operazione, se confermata, lascerebbe l’Inter con nuova linfa finanziaria ma anche con una sfida tecnica da risolvere. La gestione di casi come questo mostra come la società nerazzurra debba continuamente trovare il punto di equilibrio tra ambizioni sportive e sostenibilità economica, mantenendo la rotta nonostante le turbolenze di un calendario e di un mercato sempre più esigenti.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
