Dimarco, simbolo della nuova Inter di Chivu: leadership, continuitĂ e futuro giĂ scritto
Il ritorno in piena forma di Federico Dimarco rappresenta uno dei pilastri della rinascita nerazzurra. Il laterale di Porta Romana sta vivendo un periodo di rendimento costante, unendo incisività offensiva e solidità nella fase difensiva. Dopo la seconda parte opaca della scorsa stagione, la mano di Cristian Chivu ha restituito brillantezza e fiducia a un giocatore che oggi appare imprescindibile nello scacchiere dell’Inter. Due reti consecutive, decisive contro Parma e Napoli, confermano l’impatto del suo mancino, divenuto un’arma tattica difficile da arginare.
Sotto la guida del tecnico romeno, Dimarco non è più un elemento da sostituire puntualmente a metà ripresa: ora resta in campo fino alla fine, segno di una condizione ritrovata e di un ruolo sempre più centrale. In questa stagione ha già firmato 4 gol e 5 assist tra campionato e coppe, numeri che lo collocano tra i difensori più produttivi d’Europa.
Un rinnovo strategico per blindare un simbolo
La dirigenza di Viale della Liberazione ha riconosciuto l’importanza del suo contributo e ha avviato i contatti con l’entourage del giocatore per il prolungamento del contratto, in scadenza nel 2027. L’accordo, prossimo alla definizione, porterà la nuova scadenza fino al 2030, con un miglioramento economico da 4 a 5 milioni netti più bonus. Una mossa strategica che testimonia la volontà dell’Inter di blindare un protagonista identitario, cresciuto nel vivaio e oggi punto fermo anche nello spogliatoio.
Il club anticipa così le mosse del mercato internazionale, consapevole delle attenzioni provenienti dalla Premier League e dall’Atletico Madrid di Diego Simeone. L’esterno sinistro, valutato circa 60 milioni di euro, non è tuttavia considerato cedibile: la linea del club è chiara, come chiaro è il desiderio del giocatore di restare.
FedeltĂ e ambizione, il doppio motore del numero 32
Per Dimarco la maglia nerazzurra non è soltanto un lavoro, ma un legame profondo. La sua crescita lo ha portato da promessa del settore giovanile a leader riconosciuto, incarnando lo spirito di un’Inter che unisce radici e modernità . La dirigenza vuole premiarlo, l’allenatore lo considera un punto di riferimento e i tifosi lo vedono come uno dei volti più autentici della squadra. Tutti i segnali convergono: il futuro di Dimarco parla ancora nerazzurro.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
