Inter e il nodo delle corsie laterali: strategia e nuovo profilo dal mercato tedesco
L’Inter continua a proiettarsi verso la prossima stagione con un obiettivo chiaro: mantenere la qualità sulle fasce e, se possibile, alzare ulteriormente il livello atletico e tecnico. La possibile cessione di Denzel Dumfries costringe la dirigenza a un ragionamento profondo sui laterali, zona cruciale nel sistema di Cristian Chivu. Anche sul versante sinistro, infatti, si valuta se affiancare un interprete più naturale a Carlos Augusto, che nel ruolo di braccetto ha mostrato maggior rendimento.
All’interno di queste riflessioni si inserisce un nome che ha rapidamente catturato l’attenzione degli osservatori nerazzurri: Daniel Svensson, esterno svedese classe 2002, capace di agire su entrambe le corsie e con un piede mancino di qualità . Il suo profilo rispecchia in pieno le linee guida della società : giovane, in crescita e con potenziale valore di rivendita. Elementi che, in un contesto di sostenibilità finanziaria, pesano tanto quanto le caratteristiche tecniche.
Il fattore economico e la concorrenza internazionale
Il Borussia Dortmund non è un interlocutore semplice quando si tratta di trattative. Il club tedesco valuta il proprio giocatore intorno ai 30 milioni di euro, cifra in linea con la sua politica da “bottega cara”. Un prezzo che riflette l’evoluzione del mercato europeo dei terzini, oggi tra i ruoli più richiesti e costosi. A complicare ulteriormente il quadro c’è l’interesse di diverse squadre inglesi, tradizionalmente pronte a investire cifre importanti su profili giovani con margini di crescita.
L’Inter, pur consapevole delle difficoltà economiche legate a un’operazione simile, non intende abbandonare la pista. La ricerca di un esterno moderno, capace di coprire ampie porzioni di campo e garantire profondità costante, resta una priorità . Svensson, legato al Dortmund fino al giugno 2029, rappresenta una scommessa intrigante sia dal punto di vista tecnico sia gestionale.
Una scelta di prospettiva per un ciclo da consolidare
La sessione estiva delineerà quanto l’Inter sarà disposta a investire per consolidare le proprie corsie. In un gruppo che ha trovato equilibrio e personalità , l’inserimento di un profilo versatile come Svensson potrebbe garantire continuità e rinnovamento allo stesso tempo.
Non si tratta soltanto di sostituire Dumfries, ma di preparare il terreno per un nuovo ciclo competitivo fondato su ritmo, duttilitĂ e gestione intelligente delle risorse tecniche. In questa logica, ogni movimento sul mercato laterale assume un valore strategico ben oltre il singolo ruolo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
