Inter tra stabilitĂ e cambiamento: la rivoluzione posticipata prende forma
L’attesa rifondazione dell’Inter non è sparita, solo rimandata. Dopo il pesante 5-0 contro il PSG, parte del tifo e lo stesso Chivu avevano immaginato una svolta immediata, ma vincoli economici e tempi ristretti hanno imposto pragmatismo. La vera ristrutturazione, dati alla mano, è ora proiettata verso il 2026, con scelte di mercato che definiranno il futuro del gruppo nerazzurro più della classifica attuale.
Le prime indicazioni arrivano dal fronte contratti: Acerbi, Darmian, de Vrij, Mkhitaryan e Sommer terminano l’accordo al termine della stagione, un quintetto che complessivamente accumula esperienza e leadership ma anche età . In totale, 179 anni di militanza e professionalità da valutare con realismo. Tra loro, l’unico con qualche possibilità di permanenza è Mkhitaryan, ben visto da Chivu e Kolarov, sebbene l’armeno stia considerando il ritiro. Il resto del gruppo sembra destinato a chiudere un ciclo.
De Vrij, in particolare, potrebbe salutare già a gennaio per garantirsi un posto al Mondiale, mentre il terzo portiere Di Gennaro resta in bilico tra un’altra stagione da riserva o un addio silenzioso. La linea difensiva, caposaldo degli ultimi anni, rischia così di trasformarsi in profondità .
Movimenti a centrocampo e nodi da sciogliere in estate
La sessione invernale potrebbe coinvolgere anche Davide Frattesi, attratto da nuove sfide. Il mediano, reduce da mesi altalenanti, guarda con interesse alla Premier League dopo i contatti infruttuosi con la Juventus, consapevole che uno spostamento all’estero aprirebbe prospettive di crescita e minutaggio superiore.
Le possibili uscite più pesanti, però, si profilano in estate. Denzel Dumfries sogna il salto verso la Premier e un contratto più sostanzioso dei 4-4,5 milioni attuali, mentre Hakan Calhanoglu non esclude un ritorno in Turchia, forte di un accordo in scadenza nel 2027 ma senza segnali di rinnovo imminente. Due addii che, se confermati, aprirebbero un vuoto tecnico importante nella costruzione del gioco.
Casi aperti: Henrique e Diouf cercano riscatto
Tra le incognite piĂą spinose figurano Luis Henrique ed Andy Diouf, simboli di una campagna acquisti che non ha convinto. Il brasiliano non ha trovato sintonia con le richieste di Chivu, mentre il francese, impiegato spesso fuori ruolo, mostra segnali di crescita ma senza garantire equilibrio. I prossimi mesi saranno decisivi per definirne il futuro e tracciare il confine tra chi resterĂ e chi farĂ parte della spinta verso la vera rivoluzione nerazzurra, quella del 2026.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
