Inter valuta l’usato sicuro: Zappacosta come soluzione di equilibrio ed esperienza
Nella pianificazione della prossima stagione, l’Inter guarda con attenzione a un profilo che unisce duttilità e solidità . Davide Zappacosta è entrato nei radar dirigenziali come possibile innesto a parametro zero, una scelta che riflette l’esigenza di ampliare le opzioni sugli esterni dopo un campionato in cui gli infortuni di Dumfries e Carlos Augusto hanno condizionato più di una rotazione.
Il laterale dell’Atalanta, classe 1992, rappresenta quel tipo di giocatore capace di garantire affidabilità immediata a un progetto che ha bisogno di continuità . Capace di muoversi con efficacia su entrambe le corsie, Zappacosta resta un profilo apprezzato per equilibrio tattico e attitudine al lavoro di copertura, caratteristiche che si sposano con la filosofia pragmatica proposta da Cristian Chivu.
DuttilitĂ e leadership per una squadra che cerca stabilitĂ
La possibilità di inserirsi in un contesto tecnico già strutturato renderebbe l’operazione particolarmente interessante. L’Inter, infatti, non punta soltanto a colmare eventuali vuoti numerici, ma mira a inserire calciatori con un bagaglio di esperienza utile nella gestione delle fasi più delicate della stagione. Zappacosta, in tal senso, incarna il profilo dell’esterno affidabile: rapido nel breve, disciplinato tatticamente e abituato ai ritmi di alta classifica.
L’ipotesi di un contratto annuale con opzione per un’ulteriore stagione sembra la formula più logica per un giocatore che potrebbe rappresentare al tempo stesso una garanzia e un ponte verso un futuro più giovane. Tutto dipenderà anche dal percorso di Luis Henrique, che dopo un avvio complicato ha dimostrato progressi concreti inserendosi con più convinzione nelle rotazioni del tecnico rumeno.
Un futuro da decifrare tra Bergamo e Milano
Il legame di Zappacosta con l’Atalanta si estende formalmente fino al giugno 2026, ma il laterale potrebbe chiudere il suo ciclo a Bergamo a fine campionato. Nonostante la fiducia di Raffaele Palladino, le dinamiche di mercato e l’età del giocatore aprono scenari inediti.
Per l’Inter, l’occasione di aggiungere un elemento esperto, a costi contenuti, potrebbe rivelarsi un tassello strategico nella costruzione della rosa 2026-27, pensata per garantire profondità e continuità nei due fronti principali: Serie A e coppe europee.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
