Un nuovo stop che cambia i piani: la Juve perde Nico Gonzalez e ora teme per il riscatto dell’Atletico
La stagione della Juventus sembra prendere una piega sempre più complicata. Dopo la delusione europea contro il Galatasaray, arriva un altro imprevisto che rischia di avere conseguenze pesanti non solo sul piano tecnico, ma anche su quello economico. Nico Gonzalez, attualmente in prestito all’Atletico Madrid, ha riportato una lesione muscolare al quadricipite che lo costringerà ai box per circa un mese. Un infortunio che arriva nel momento meno opportuno, con i bianconeri impegnati a ritrovare equilibrio e solidità mentre si avvicina lo snodo decisivo della stagione.
La notizia, pur riguardando un giocatore lontano da Torino, pesa perché legata a un’operazione di mercato che finora sembrava vicina a chiudersi con soddisfazione per entrambe le parti. Il contratto di prestito di Gonzalez prevede, infatti, un diritto di riscatto che può trasformarsi in obbligo in caso di raggiungimento di almeno il 60% delle gare stagionali di campionato, con un minutaggio minimo di 45 minuti per partita. L’infortunio, in questo senso, rischia di compromettere seriamente le possibilità di raggiungere quella soglia.
Le ripercussioni economiche e il peso sull’assetto futuro
Mancano ancora otto presenze da 45 minuti affinché l’obbligo scatti in automatico. Un mese di stop potrebbe bastare a far saltare il piano e, di conseguenza, privare la Juventus di un’entrata da circa 32 milioni di euro. Considerando le difficoltà finanziarie che il club sta cercando di gestire, si tratterebbe di un colpo doloroso ai programmi di ricostruzione, in un contesto già segnato da risultati altalenanti e da un futuro tecnico tutto da definire.
Nell’ottica bianconera, il tema ora non è solo contabile. Per Luciano Spalletti e la dirigenza, la vicenda Gonzalez è un segnale della fragilitĂ con cui la societĂ sta affrontando la stagione: ogni dettaglio, ogni contrattempo sembra incidere in modo amplificato. L’infortunio dell’argentino non cambia soltanto i numeri dell’Atletico Madrid, ma riporta anche a Torino la necessitĂ di riflettere su come gestire un gruppo tra transizione tecnica e necessitĂ economiche. L’ennesimo mese difficile in un’annata che prometteva continuitĂ e che, invece, continua a costringere la Juventus all’emergenza.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
