Vlahovic ritrova se stesso: la fiducia di Spalletti ridisegna il suo ruolo alla Juventus
Con Luciano Spalletti in panchina, Dusan Vlahovic sembra aver cambiato pelle. La sfida contro lo Sporting CP ha mostrato un attaccante finalmente padrone del proprio spazio e della propria sicurezza. Dal prepartita alla prima frazione di gioco, il numero 9 bianconero ha trasmesso intensità, partecipazione e una maturità tecnica che negli ultimi mesi appariva intermittente. Non è solo una questione di gol, ma di presenza continua nella manovra e di un’intesa crescente con l’allenatore toscano, che sta restituendo al serbo la centralità perduta.
Le parole di Giorgio Chiellini prima del match hanno anticipato lo scenario: l’ex capitano ha sottolineato la concentrazione e il legame che unisce l’attaccante alla Juventus, lasciando intendere come l’ipotesi di un rinnovo non sia più un tabù. Vlahovic, soprattutto dopo un’estate tumultuosa, appare oggi più determinato che mai a radicarsi a Torino, in un ambiente dove ritrova fiducia e responsabilità.
Un primo tempo da leader: risposte tecniche ed emotive
Contro lo Sporting, Vlahovic ha firmato il pareggio con una rete di pregevole fattura, gesto che ha certificato il suo stato di forma e la sua ritrovata serenità. Soltanto le parate di Rui Silva gli hanno negato una doppietta che avrebbe potuto dare un significato ancora più forte alla sua prestazione. Più dei numeri, però, contano i segnali: movimenti fluidi, partecipazione difensiva e una consapevolezza rinnovata. È questo il Vlahovic che Spalletti vuole, un attaccante capace di leggere le situazioni e guidare la squadra nei momenti complessi.
Un futuro da costruire insieme
La sensazione è che la stagione possa rappresentare un punto di svolta nel percorso di DV9. Le turbolenze estive si sono dissolte e la Juventus sembra intenzionata a tutelare il suo patrimonio tecnico e umano. Anche per la società, infatti, sostituire un centravanti di quel livello comporterebbe un investimento difficile da sostenere. In questo equilibrio di intenti, Spalletti ha avuto il merito di riaccendere una scintilla decisiva. Oggi Vlahovic non è soltanto un protagonista della cronaca del momento, ma il simbolo di una rinascita che racconta il lavoro, la fiducia e la continuità di un progetto tecnico in evoluzione.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
