Juventus, nuovo equilibrio a destra: il possibile incastro Joao Mario-Holm riorienta la manovra
La Juventus prepara una mossa che potrebbe ridefinire le gerarchie sulla fascia destra. Con Luciano Spalletti deciso a velocizzare la costruzione della propria squadra in vista della fase decisiva della stagione, il tecnico avrebbe scelto di non puntare piĂą su Joao Mario. Il portoghese, rimasto progressivamente ai margini del progetto, diventa pedina di scambio preziosa per sbloccare una trattativa interamente italiana.
In queste ultime ore di mercato, infatti, la dirigenza bianconera sta lavorando per completare un asse con il Bologna. L’idea è quella di proporre uno scambio che porti Joao Mario alla corte di Vincenzo Italiano, e in direzione opposta Emil Holm, laterale svedese dalle caratteristiche più affini alle richieste tattiche di Spalletti. Un profilo che abbina corsa, resistenza e capacità di supporto alla manovra offensiva, doti che potrebbero restituire equilibrio e profondità al sistema juventino.
Dialoghi aperti e nuove prospettive tattiche
I contatti tra le società sarebbero ormai entrati nel vivo. Le parti valutano formule flessibili, con l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto fissato a cifre differenti per i due calciatori. Un’operazione che, se andasse in porto, risponderebbe a una duplice esigenza: rilanciare un giocatore in cerca di continuità e offrire a Spalletti un’alternativa credibile in un settore del campo dove serviva rinnovamento immediato.
L’interesse per Holm non è nuovo nel contesto della Serie A. L’Inter lo aveva monitorato a lungo senza però definire l’affondo, lasciando ora spazio all’inserimento bianconero. La Juventus potrebbe così assicurarsi un elemento giovane ma già abituato al ritmo del campionato, ideale per integrare il proprio sistema di gioco basato su spinta costante e copertura equilibrata.
Una scelta di continuitĂ per un progetto in evoluzione
La possibile uscita di Joao Mario appare dunque come un passaggio naturale in una fase di ricostruzione tecnica. Spalletti desidera interpreti funzionali e pronti all’immediatezza, mentre la società valuta ogni movimento all’interno di un disegno più ampio, che punta a modernizzare la squadra senza rompere la stabilità del gruppo. Se l’operazione dovesse concretizzarsi, la Juventus darebbe un ulteriore segnale di strategia chiara e coerente: meno esperimenti, più identità e una fascia destra finalmente al passo con le idee del suo allenatore.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
