Juventus, il padre di Miretti è chiaro: “Non vuole andare via”

Brando Guidacci

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Miretti come un acquisto in casa: la Juve riscopre il suo talento

Spesso nel mercato invernale il miglior affare è trattenere chi già si possiede. È questo il caso di Fabio Miretti, che con Luciano Spalletti sta trovando finalmente la sua dimensione alla Juventus. Nonostante le voci di gennaio e l’interesse del Napoli di Antonio Conte, il giovane centrocampista resta a Torino, sostenuto sia dall’allenatore che dalla società. Un segnale chiaro di fiducia in un ragazzo che ha imparato a interpretare con maturità ruoli diversi nella zona nevralgica del campo.

Nelle ultime settimane, mentre la dirigenza valuta come intervenire sul mercato, Spalletti ha spinto al massimo sui giocatori già presenti in rosa. Alcuni restano ai margini, ma altri, come Miretti, sono diventati risorse preziose. Il tecnico toscano ne apprezza la duttilità e la capacità di collegare reparti, qualità che lo stanno trasformando in un elemento di equilibrio nelle rotazioni bianconere.

La fiducia di Spalletti e la serenità del ragazzo

Il gol segnato contro il Sassuolo ha rappresentato più di una semplice statistica. È stato un segnale di maturazione sportiva e caratteriale, confermando i progressi di un classe 2003 che ha già superato le novanta presenze con la Juventus. Per Spalletti, è il simbolo della volontà di dare valore anche alle risorse interne, specialmente in un momento in cui il club valuta con prudenza ogni mossa sul mercato.

Le parole del padre, Livio Miretti, hanno ulteriormente consolidato questa sensazione. Il calciatore non vuole lasciare Torino e avverte di essere parte di un percorso di crescita in atto. “A gennaio non penso che si muova, lui non vuole andare via. Ci sono tante voci, ma nulla di realmente concreto“. La convinzione è reciproca: Spalletti crede nel suo sviluppo e vede in lui un profilo ideale per un progetto tecnico che vuole fondere esperienza e gioventù senza squilibri.

Un centrocampo in trasformazione

La Juventus, dunque, potrebbe non avere bisogno di un grande nome per completare il centrocampo. Miretti, valorizzato da un contesto tattico più flessibile, rappresenta oggi una garanzia di qualità e affidabilità. Restare in bianconero, per lui, significa misurarsi quotidianamente con la pressione e l’ambizione del club, ma anche crescere in un ambiente che ora sembra pronto a riconoscergli il giusto spazio. Un “nuovo acquisto” interno, nato dal coraggio di credere nella propria linea verde.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.

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