Juventus in allarme: Vlahovic si ferma e Spalletti ripensa l’attacco
Un silenzio improvviso ha attraversato l’Allianz Stadium al 30esimo minuto di Juventus-Cagliari. Dusan Vlahovic si è accasciato, portandosi la mano alla coscia destra, segnale inequivocabile di un problema muscolare. Poche parole, uno sguardo verso la panchina e la richiesta immediata di sostituzione.
Mentre lasciava il campo in lacrime e zoppicando visibilmente, la percezione tra compagni e tifosi è diventata chiara: l’attaccante serbo rischia uno stop significativo. Luciano Spalletti, costretto a modificare il suo piano gara, ha mandato in campo Jonathan David per prendere il posto del numero 9. Un cambio forzato, ma anche una scelta che apre nuovi interrogativi tattici per le prossime settimane.
Spalletti e la gestione dell’emergenza: nuove soluzioni per l’attacco bianconero
Il tecnico toscano perde così una delle sue certezze più solide nel reparto offensivo. L’impatto fisico e la capacità di attacco verticale di Vlahovic rappresentavano un punto fermo nel sistema di gioco studiato da Spalletti. Senza di lui, la manovra offensiva della Juventus dovrà adattarsi a interpreti con caratteristiche diverse.
L’ingresso di David ha portato freschezza e dinamismo, ma il canadese tende a muoversi diversamente: più propenso ad allargarsi, a dialogare con i compagni e a cercare spazi alle spalle della difesa piuttosto che fungere da riferimento centrale. Potrebbe essere l’occasione per Spalletti di rivedere l’utilizzo di Openda e puntare su un reparto più imprevedibile, capace di muoversi tra le linee.
Prossime sfide e incognite: ritmo e soluzioni in vista di un dicembre intenso
L’infortunio di Vlahovic arriva in un momento delicato, con la Coppa Italia contro l’Udinese, la trasferta al Maradona contro il Napoli e la sfida di Champions League con il Pafos alle porte. Saranno test cruciali per capire quanto la Juventus possa reggere l’urto senza il suo goleador più rappresentativo. Spalletti dovrà bilanciare gestione e creatività , trovando nel gruppo le risposte che un singolo, stavolta, non potrà offrire.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
