Juventus, Openda fuori dai radar: il Lens lo riporta a ‘casa’?

Brando Guidacci

Stade Felix Bollaert-Delelis, Lens
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Openda, un investimento che non decolla: la Juventus valuta nuove strade

Era arrivato come uno degli acquisti più onerosi dell’estate bianconera, ma dopo pochi mesi Lois Openda si ritrova già a fare i conti con un futuro incerto. L’attaccante belga, classe 2000, non è mai riuscito a imporsi nella Juventus e il suo impiego è progressivamente diminuito sotto la gestione di Luciano Spalletti. Prima David, poi Boga: entrambi gli sono stati preferiti nelle scelte di formazione, confermando una gerarchia offensiva ormai definita e difficile da scalare.

L’investimento superiore ai quaranta milioni di euro tra prestito oneroso e obbligo di riscatto si sta rivelando più complesso del previsto. Openda, reduce da stagioni di alto rendimento in Ligue 1, non ha trovato la stessa incisività in Serie A, complice un contesto tattico che ne limita la profondità e la capacità di attaccare lo spazio. Spalletti lo ha alternato in diversi ruoli, ma senza mai riuscire a integrarlo davvero nei meccanismi offensivi della squadra.

Lens alla finestra: idea di ritorno e formule possibili

Proprio per questa ragione, il club torinese potrebbe aprire alla partenza del giocatore già al termine della stagione. Dalla Francia filtrano segnali d’interesse del Lens, società che conosce bene il profilo di Openda e che starebbe valutando di riportarlo in Ligue 1. Con i giallorossi d’Oltralpe il belga aveva vissuto una delle fasi più prolifiche della sua carriera, chiudendo il campionato 2022/2023 con 21 gol in 38 presenze.

Numeri certamente difficili da ignorare per una squadra che cerca continuità offensiva. La formula preferita sarebbe quella di un prestito con diritto/obbligo di riscatto legato al rendimento. Un compromesso che consentirebbe alla Juventus di alleggerire temporaneamente il monte ingaggi e, allo stesso tempo, di valutare il recupero di valore dell’attaccante sul mercato.

Fine di un esperimento tattico

Il caso Openda rappresenta l’emblema delle difficoltà che spesso accompagnano gli investimenti a lungo termine nel calcio moderno. Nonostante le qualità fisiche e la velocità in campo aperto, il suo adattamento al sistema bianconero non è mai stato pienamente compiuto. La probabile separazione estiva appare dunque come la naturale conclusione di un progetto calcistico che non ha trovato equilibrio tra potenzialità e necessità di squadra. Se il ritorno a Lens dovesse concretizzarsi, per Openda sarebbe l’occasione di ritrovare fiducia e continuità là dove tutto era iniziato.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ  di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ  legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.

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