Juventus, rinnovo McKennie è priorità. Ma non mancano gli interessi

Brando Guidacci

Allianz Stadium, Juventus
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McKennie, l’instancabile equilibratore della Juventus e la partita del suo futuro

Alla vigilia di un Derby d’Italia che può segnare la corsa scudetto, Weston McKennie rappresenta una delle certezze più solide per Luciano Spalletti. Nonostante la diffida che lo espone al rischio squalifica, il tecnico non rinuncerà al texano nella sfida contro l’Inter. Un segnale eloquente del peso specifico assunto dal centrocampista statunitense nel progetto bianconero.

Dall’arrivo dell’allenatore toscano, il classe ’98 è sceso sempre in campo tra campionato e coppe, collezionando 21 presenze consecutive da titolare e confezionando 6 reti e 4 assist, numeri che raccontano la completezza di un giocatore capace di adattarsi a ogni zona del campo.

Spalletti ne apprezza soprattutto la duttilità: McKennie ha interpretato più ruoli, dal centrocampista d’assalto al falso centravanti, sempre con intensità da leader silenzioso. Quel che impressiona è la maturità tattica che gli consente di alternare copertura e inserimento senza mai perdere lucidità. Un patrimonio che la Juventus non può permettersi di disperdere a cuor leggero.

Rinnovo in salita e tentazioni in Serie A

Il nodo centrale resta il contratto in scadenza il 30 giugno. Le trattative per il rinnovo con la dirigenza bianconera, finora, non hanno prodotto una svolta. Il giocatore percepisce 2,5 milioni di euro e chiede un adeguamento vicino ai 4 milioni netti a stagione. È la distanza economica che rende ancora incerto l’esito della trattativa, mentre in Italia più di un club osserva con interesse gli sviluppi del dossier.

Già la scorsa estate Roma e Milan avevano sondato il terreno. Più recentemente si è affacciata anche l’Inter, curiosa di capire i margini di manovra, mentre la Fiorentina di Fabio Paratici sogna un ritorno del pupillo scoperto ai tempi dello Schalke 04. Tuttavia, l’ingaggio resta un ostacolo di rilievo per i viola, vincolati ai propri parametri economici.

Juve fiduciosa, ma il tempo stringe

Alla Continassa regna comunque una prudente fiducia: McKennie è considerato un elemento chiave della rosa, al pari dei giovani già blindati, e la società conta di trovare un punto d’incontro entro la primavera. Il centrocampista, dal canto suo, continua a offrire prestazioni di sostanza con la solita dedizione.

La sensazione è che, per Spalletti e per l’intero ambiente juventino, rinunciare a lui significherebbe togliere equilibrio a una squadra che sta ritrovando la propria identità. La partita del rinnovo è aperta, ma il campo, come sempre, resta il suo miglior argomento.

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Brando Guidacci

Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.

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