Tra continuitĂ e ricambio: la Juventus valuta Meret per la porta del futuro
La Juventus osserva il mercato dei portieri con crescente attenzione, concentrandosi su un profilo che unisce esperienza, affidabilità e un passato condiviso con il suo attuale tecnico. Luciano Spalletti avrebbe infatti individuato in Alex Meret un’opzione concreta per difendere i pali bianconeri nella prossima stagione, nel caso in cui venisse confermata la separazione da Michele Di Gregorio.
La scelta si inserisce in una fase di riflessione interna: in casa Juve non è passata inosservata la flessione di rendimento del portiere attuale, autore di prestazioni altalenanti e di qualche errore pesante, l’ultimo dei quali arrivato nel confronto diretto con l’Inter. L’idea Meret trova dunque terreno fertile all’interno di una strategia che mira a rafforzare la stabilità difensiva senza stravolgere i piani economici del club.
Meret tra Napoli e il futuro: un profilo che Spalletti conosce bene
Il legame tra Spalletti e Meret risale ai mesi trascorsi insieme a Napoli, dove il tecnico aveva giĂ mostrato piena fiducia nelle qualitĂ del portiere friulano. ReattivitĂ , gioco con i piedi e personalitĂ sono caratteristiche che rendono il classe 1997 un portiere maturo per un nuovo contesto competitivo. Il suo contratto, valido fino a giugno 2027, rappresenta un fattore chiave per una trattativa potenzialmente accessibile, con una valutazione stimata intorno ai 10 milioni di euro.
Al Napoli, tuttavia, la situazione tra i pali è tutt’altro che definita. Il dualismo con Milinkovic-Savic resta vivo, e l’alternanza tra i due non ha favorito la piena continuità di rendimento. L’assenza di impegni europei fino al termine della stagione riduce ulteriormente le occasioni per alternare i due portieri, un dettaglio che potrebbe spingere il club partenopeo verso una scelta definitiva in vista del prossimo campionato.
Scenari aperti e strategie di equilibrio
Per la Juventus, l’interesse verso Meret non rappresenta soltanto una soluzione tecnica, ma anche una decisione di equilibrio economico e identitario. Affidarsi a un portiere già rodato nel sistema di Spalletti permetterebbe al gruppo di inserirsi con minori rischi nella fase di transizione verso la nuova stagione. Resta da capire se e quando il club bianconero deciderà di trasformare l’interesse in un affondo concreto, ma la direzione tecnica sembra ormai segnata: cercare sicurezza e continuità attraverso profili che garantiscano esperienza immediata e margini di crescita.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
