La Juventus valuta l’esperienza per riaccendere l’attacco
La Juventus si prepara a un gennaio di riflessioni profonde. Dopo il pareggio casalingo con il Lecce, la sensazione è che serva qualcosa in più per mantenere il passo delle prime della classe. Il prossimo impegno contro il Sassuolo, anticipo della 19ª giornata di Serie A, metterà alla prova una squadra che, pur solida nella costruzione, fatica ancora a trovare continuità in zona gol. A Corso Galileo Ferraris si lavora dunque su due fronti: consolidare gli equilibri tattici di Luciano Spalletti e rinforzare una fase offensiva che ha perso incisività .
La priorità tecnica resta un regista in grado di velocizzare il palleggio bianconero, ma la vera emergenza oggi è davanti. Dusan Vlahovic resterà fermo ai box almeno fino a marzo e le alternative David e Openda non hanno ancora trovato l’intesa giusta. In questo scenario la dirigenza studia una soluzione d’esperienza che possa garantire affidabilità immediata e peso specifico nell’area avversaria.
Dzeko nel mirino: un profilo che unisce presente e memoria
L’ultima ipotesi di mercato, rilanciata nelle ultime ore, porta un nome che è già familiare agli appassionati di Serie A: Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco, classe ’86, continua a trovare poco spazio nella Fiorentina, ma mantiene uno status tecnico che pochi possono vantare. L’idea di un prestito secco fino a giugno non è dunque peregrina: sarebbe una mossa a breve termine, pensata per ampliare il ventaglio di soluzioni offensive in attesa del pieno recupero di Vlahovic.
La conoscenza reciproca tra Dzeko e Spalletti, maturata ai tempi della Roma, rappresenta un ulteriore elemento di compatibilità . L’allenatore toscano conosce bene le caratteristiche del centravanti: sa come sfruttarne la visione di gioco, il senso della posizione e la capacità di associare fisicità e qualità tecnica. In un contesto in cui la Juve ha bisogno di concretezza più che di scommesse, la figura di Dzeko appare come un investimento di equilibrio.
Una scelta di pragmatismo per rilanciare la rincorsa
Più che un colpo spettacolare, sarebbe un’operazione di buon senso calcistico. Un profilo che garantirebbe esperienza, professionalità e immediate risposte in fase realizzativa, elementi non sempre scontati in un inverno di mercato tradizionalmente complesso. Se le condizioni si allineeranno, l’arrivo di Dzeko potrebbe segnare il punto di svolta di una Juventus che cerca non solo gol, ma una nuova stabilità offensiva per alimentare la propria corsa in campionato.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
