Guendouzi verso la Turchia: la sfida con il Napoli come simbolico commiato
La serata dell’Olimpico che oppone Lazio e Napoli potrebbe segnare ben più di una tappa del campionato. Per Matteo Guendouzi, infatti, si profila l’ultima apparizione in Serie A prima del definitivo passaggio al Fenerbahce. Un addio ormai imminente, maturato dopo giorni di contatti intensi fra le parti e con un accordo di massima già tracciato: circa 25 milioni di euro complessivi, bonus compresi, che garantiranno alla società biancoceleste una plusvalenza significativa.
Il centrocampista francese, 24 anni, era arrivato alla Lazio nell’estate del 2023 in prestito con diritto di riscatto, operazione poi completata la stagione successiva per un investimento complessivo intorno ai 14 milioni. Nel suo periodo romano ha collezionato 110 presenze, diventando uno dei riferimenti tattici di Maurizio Sarri grazie alla duttilità nella zona nevralgica del campo. Domenica, contro la sua ex squadra “virtuale” di un passato mancato trasferimento, Guendouzi indosserà con ogni probabilità la maglia biancoceleste per l’ultima volta.
Lazio, equilibrio economico e nodo tecnico dopo la doppia cessione
La partenza del centrocampista rappresenta la seconda uscita di rilievo dell’inizio d’anno dopo quella di Taty Castellanos, approdato al West Ham per circa 30 milioni. Due operazioni in rapida successione che imprimono una svolta nella strategia di Claudio Lotito: fare cassa per rinnovare progressivamente l’organico, garantendo nuove risorse al mercato invernale e alleggerendo il monte ingaggi.
In campo resta la necessità di sostituire energia e dinamismo nella zona mediana. L’addio di Guendouzi costringerà Sarri a rimodellare gli equilibri, puntando forse su una maggiore continuità di Marcos Antonio o sull’accentramento di Vecino. L’allenatore toscano, legato a doppio filo alla propria idea di gioco collettivo, sa che perdere un elemento di tale corsa e temperamento non è dettaglio marginale.
Un passaggio di consegne e nuove prospettive
Per Guendouzi si chiude un capitolo breve ma intenso, caratterizzato da alti e bassi all’interno di una squadra in costruzione. La sua destinazione turca, e l’input decisivo del Fenerbahce dopo il mancato arrivo di Davide Frattesi, confermano la solidità di un mercato sempre più intrecciato fra Serie A e Super Lig. Il francese saluta Roma lasciando l’immagine di un giocatore generoso e spesso impulsivo, ma totalmente immerso nella causa. A Istanbul troverà un contesto competitivo e l’opportunità di rilanciarsi, mentre la Lazio dovrà voltare pagina, forte di un tesoretto da reinvestire e della certezza che, anche nei momenti di transizione, il progetto tecnico continua a evolversi.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
