Lewandowski pronto a chiudere il ciclo europeo: gli Stati Uniti all’orizzonte
Il futuro di Robert Lewandowski sembra ormai segnato da un nuovo capitolo lontano dall’Europa. Il centravanti polacco, che a 37 anni continua a mantenere un rendimento da vero professionista, si prepara a salutare il Barcellona al termine della stagione. Il contratto in scadenza il 30 giugno 2026 non verrà onorato fino alla fine: il club catalano è pronto a ridisegnare il proprio reparto offensivo, mentre l’attaccante medita una nuova avventura.
Fin qui, il suo percorso in blaugrana ha confermato l’efficienza realizzativa di un giocatore che ha saputo adattarsi a un campionato diverso dopo gli anni di dominio in Germania. Ora, però, il tempo e le logiche di mercato spingono verso una separazione ordinata, quasi naturale. Dietro questa scelta si cela la voglia di chiudere in modo dignitoso una carriera straordinaria, senza rinunciare alla possibilità di vivere un’esperienza diversa sul piano tecnico e umano.
Chicago Fire e l’idea MLS: un progetto per l’ultima sfida
Secondo le ultime indiscrezioni, il Chicago Fire avrebbe già acceso i motori per portare Lewandowski in Major League Soccer a parametro zero. La trattativa, ancora in fase preliminare, rientra in una strategia di rilancio che il club statunitense ha già tentato in passato con altri nomi di prestigio. L’obiettivo è chiaro: inserire in rosa un profilo di spessore capace di attrarre pubblico, valorizzare i giovani e garantire un peso specifico importante nella fase offensiva.
Non è un mistero che l’attuale tecnico e dirigente sportivo, Gregg Berhalter, nutra da tempo stima per l’attaccante polacco. Già in passato i due avrebbero avuto contatti informali per valutare la fattibilità di un trasferimento oltreoceano. Oggi quella bozza di dialogo appare più concreta che mai, complice la volontà del giocatore di misurarsi con una realtà emergente ma competitiva come la MLS.
Un passaggio di testimone nel segno dell’esperienza
L’approdo di Lewandowski oltreoceano rappresenterebbe un nuovo segnale dell’evoluzione del calcio moderno, in cui i grandi interpreti scelgono di concludere la carriera esportando mentalità e professionalità . Se la firma con i Chicago Fire dovesse concretizzarsi, il polacco si troverebbe davanti all’ultima pagina di un percorso esemplare, pronto a lasciare un’eredità fatta di gol, disciplina e longevità . Una chiusura coerente con l’immagine di un attaccante che, anche a fine corsa, continua a inseguire il gioco con la stessa fame di sempre.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
