Vlahovic di nuovo ai box: tra infortuni ricorrenti e futuro da chiarire
Il ritorno di Dusan Vlahovic in maglia Juventus sembrava poter segnare la svolta della sua stagione, ma l’ennesimo stop si è trasformato in un colpo pesante per squadra e tecnico. Il centravanti serbo, a poche settimane dal rientro dopo il lungo problema muscolare di novembre, si è dovuto arrendere ancora una volta, questa volta per una lesione al soleo del polpaccio accusata durante il riscaldamento contro il Genoa. Tre settimane di inattività che riaprono il tema della sua fragilità fisica e complicano la corsa bianconera verso i primi quattro posti, obiettivo indispensabile per accedere alla prossima Champions League.
Per Luciano Spalletti si tratta di una perdita pesante: il tecnico contava su Vlahovic per dare continuità a un reparto offensivo che fatica a trovare riferimenti costanti. L’assenza del numero 9 costringerà a soluzioni d’emergenza e a un maggiore sforzo dei compagni nell’area avversaria. La stagione dell’attaccante, di fatto, è diventata una corsa a ostacoli: in 43 partite ufficiali finora giocate dai bianconeri, il serbo ne ha saltate 25.
L’ombra del contratto e un equilibrio difficile da trovare
Il contratto di Vlahovic resta una questione aperta sul tavolo della dirigenza bianconera. Scadenza non immediata, ma dialogo delicato, anche per la necessità di conciliare il peso economico dell’ingaggio con l’incertezza sulle condizioni fisiche del giocatore. La Juventus sarebbe orientata a proporre un rinnovo più snello, 5-6 milioni netti più bonus, con durata fino al 2029 o opzione biennale, mantenendo così una certa flessibilità negoziale sul lungo periodo.
Un equilibrio complesso, che spinge il club a valutare ogni passo con prudenza. L’attaccante, da parte sua, non ha nascosto la volontà di sentirsi ancora al centro del progetto sportivo, ma la sequenza di infortuni pesa sulle ambizioni personali e sulla strategia societaria. L’obiettivo comune resta quello di ritrovare stabilità tecnica e fisica nell’ultimo mese di campionato.
Juve in emergenza e stagione da ricostruire
Con l’Atalanta alle porte, seguita da Bologna e Milan, la Juventus dovrà reinventarsi davanti. Spalletti si troverà costretto a ridisegnare il reparto offensivo per non disperdere terreno prezioso nella corsa europea. Intanto Vlahovic lavorerà per rientrare prima possibile, consapevole che ogni dettaglio, da qui a fine stagione, potrà influenzare in modo significativo il suo posto nella Juventus del futuro.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
