Inter, il futuro passa dal centro: Stankovic cresce mentre Calhanoglu pensa al ritorno a casa
Per l’Inter si prepara un cambio generazionale in mezzo al campo. Hakan Calhanoglu, fulcro tecnico degli ultimi anni, potrebbe salutare Milano al termine della stagione per tornare in Turchia, realizzando così un desiderio già manifestato la scorsa estate. All’orizzonte si muovono Galatasaray e Fenerbahce, club disposti a fare spazio al rientro del loro connazionale, seppur con margini economici ristretti. Il centrocampista turco, a 31 anni e con uno stipendio da quasi 12 milioni lordi, rappresenta un’uscita pesante ma anche una possibile boccata d’ossigeno per le casse nerazzurre, considerando che fu acquisito a parametro zero nel 2021 dopo l’addio di Eriksen.
La dirigenza valuterà offerte attorno ai 25 milioni, ma l’anno prossimo, quando entrerà nell’ultimo anno di contratto, la cifra potrebbe dimezzarsi. Calhanoglu resta comunque un perno tecnico e tattico insostituibile: la sua capacità di dettare i tempi, leggere le transizioni e mantenere equilibrio tra le fasi di gioco lo rendono uno dei registi più completi del panorama europeo. Sostituirlo sul piano qualitativo richiederà una visione di lungo periodo, più che una semplice operazione di mercato.
Stankovic, il talento che può raccogliere l’eredità
Proprio in quest’ottica si inserisce la crescita di Aleksandar Stankovic, classe 2005, che in Belgio con la maglia del Brugge sta mostrando maturità e intelligenza tattica sorprendenti. Figlio d’arte e prodotto del vivaio interista, ha tratto beneficio dal percorso di formazione iniziato tra Svizzera e Jupiler Pro League, in un contesto che lo ha spinto fuori dalla comfort zone. Chivu, che lo conosce fin da bambino, lo considera uno dei giovani più promettenti e simbolo di un ritorno alla valorizzazione interna.
Il club ha già in mano la situazione contrattuale: esiste un’opzione d’acquisto fissata a 23 milioni valida fino al 2027, dopo averne incassati 10 dal Brugge per la cessione del cartellino. Sul talento serbo si stanno muovendo anche squadre di Premier League, ma l’Inter non sembra intenzionata a rinunciare a un profilo tanto identitario. Undici anni più giovane di Calhanoglu, Stankovic rappresenta per i nerazzurri non solo un investimento tecnico, ma anche un passaggio di testimone costruito nel tempo.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunità di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiosità legate alle leghe più prestigiose d'Europa.
