Strategia Milan: dopo il no a Mateta, linea diretta su un grande nome
Il progetto tecnico del Milan per la prossima stagione prende forma partendo dall’attacco. Dopo l’interruzione delle trattative con Jean-Philippe Mateta, i dirigenti rossoneri hanno scelto di non alterare l’attuale organico nell’immediato, ma di pianificare con lucidità il colpo giusto per l’estate. La decisione di fermarsi sull’operazione legata al centravanti del Crystal Palace è arrivata al termine della seconda parte delle visite mediche, quando il club ha preferito chiudere la porta all’affare e proseguire con le risorse già presenti in rosa.
Questa mossa si inserisce in una strategia piĂą ampia che mira alla costruzione di un reparto offensivo flessibile, capace di coniugare esperienza, fisicitĂ e continuitĂ realizzativa. Non si tratta dunque di un passo indietro, ma di un segnale di programmazione: il Milan vuole scegliere con precisione la punta giusta, evitando forzature di mercato.
Vlahovic resta il primo obiettivo: la sfida con le big europee
L’identikit del nuovo centravanti punta con decisione su Dusan Vlahovic, profilo che resta in cima ai desideri rossoneri. Il serbo, in scadenza di contratto con la Juventus, non sembra orientato a prolungare l’accordo con i bianconeri e potrebbe rappresentare un’occasione importante. La dirigenza milanista, con Massimiliano Allegri tra i principali sostenitori dell’operazione, è pronta a verificare tutte le condizioni economiche del possibile trasferimento.
Il nodo principale riguarda l’ingaggio: oltre dieci milioni di euro netti a stagione rendono necessario un ridimensionamento. Per vestire la maglia del Milan, Vlahovic dovrebbe accettare un contratto più sostenibile, in linea con la struttura salariale del club e legato ai risultati attraverso bonus di rendimento.
Equilibrio finanziario e ambizioni tecniche
La società di via Aldo Rossi resta prudente ma ambiziosa. Per un giocatore che conosce bene la Serie A e che ha dimostrato di poter essere decisivo anche nei top match, la concorrenza non manca: si muovono club come Bayern Monaco e Atletico Madrid. Tuttavia, la prospettiva di diventare il riferimento offensivo del Milan rappresenta una motivazione forte per l’ex attaccante della Fiorentina.
Con Mateta definitivamente fuori dai radar, tutte le energie rossonere si concentrano ora su un solo obiettivo. L’estate potrebbe segnare un passaggio cruciale per la definizione dell’attacco e, di conseguenza, dell’intero progetto tecnico di Allegri.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
