Juventus, accelerazione strategica tra mercato e visione futura
A tredici giorni dalla chiusura del mercato di gennaio, la Juventus si muove con la chiarezza di chi conosce bene i propri obiettivi. Il club bianconero ha deciso di non rimanere spettatore e sta rafforzando in modo mirato ogni settore, dalla fase offensiva fino alla corsia di destra. L’intenzione è costruire continuità nel breve termine senza perdere di vista la sostenibilità del progetto tecnico.
In avanti resta aperto il fronte che porta a Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, con cui la dirigenza ha già trovato un’intesa di massima. In alternativa, il mirino è su Youssef En-Nesyri del Fenerbahce, profilo differente ma altrettanto funzionale all’attacco. Nomi che rispecchiano la ricerca di un centravanti capace di alternarsi a Vlahovic senza stravolgere l’equilibrio offensivo.
Parallelamente, la Juventus ragiona sul ruolo di vice Yildiz. Dopo il rallentamento della pista Chiesa, guadagna consistenza l’idea Daniel Maldini. Un’eventuale trattativa con l’Atalanta non sarebbe semplice: il club bergamasco valuta il suo cartellino tra 10 e 12 milioni, con l’intenzione di inserire l’obbligo di riscatto. Resta un’opzione di secondo piano, ma l’ottimo rapporto con l’agente Beppe Riso mantiene viva la possibilità .
Fascia destra e centrocampo, i nuovi orizzonti di mercato
Il lavoro di Ottolini e del suo team non si ferma al reparto offensivo. Sul versante destro la priorità rimane Óscar Mingueza del Celta Vigo, in scadenza di contratto il prossimo giugno. La strada del parametro zero è chiara, ma la Juventus è pronta a muoversi già ora se dovessero aprirsi spiragli per una cessione anticipata.
Nel frattempo cresce l’interesse per Brooke Norton-Cuffy, inglese del Genoa classe 2004. L’Inter ha ridotto la propria pressione, e questo consente ai bianconeri di tentare il sorpasso. La formula preferita resta il prestito con diritto o obbligo condizionato, per una valutazione che ruota intorno ai 18 milioni di euro.
Focus futuro: la pista Kessie e la strategia sui parametri zero
Non mancano le manovre di prospettiva. Tra i profili monitorati in vista dell’estate emerge quello di Franck Kessie, in scadenza con l’Al-Ahli. Il club torinese ha già riallacciato i contatti con il suo entourage, valutando il centrocampista ivoriano come rinforzo di esperienza e leadership per la prossima stagione. La politica dei parametri zero resta una leva importante della nuova strategia societaria, segnale di pragmatismo nella ricostruzione di un ciclo vincente.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
