Il Milan guarda al futuro e lo fa muovendosi con largo anticipo. L’amministratore delegato Giorgio Furlani è già al lavoro per disegnare la prossima stagione, con un occhio di riguardo alla scelta dell’allenatore. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, nei giorni scorsi ci sarebbe stato un primo contatto telefonico tra Furlani e Massimiliano Allegri. Un dialogo preliminare, senza entrare nei dettagli di un eventuale accordo, ma che certifica l’interesse rossonero per il tecnico livornese.
Allegri, un ritorno possibile?
Non è un mistero che Allegri sia gradito alla componente “elliottiana” del club. Il profilo dell’ex tecnico della Juventus corrisponde perfettamente all’identikit tracciato dal Milan: un allenatore italiano, con esperienza nell’ambiente rossonero, capace di gestire uno spogliatoio complesso e, soprattutto, abituato a vincere. In più, l’eventuale arrivo di Fabio Paratici come direttore sportivo rafforzerebbe ulteriormente questa ipotesi. Paratici e Allegri hanno lavorato insieme alla Juventus per anni, costruendo un ciclo vincente. L’accoppiata potrebbe essere la chiave per riportare il Milan ai vertici.
L’ombra di Conte
Tuttavia, Allegri non è l’unico nome sul taccuino di Furlani. Antonio Conte resta una possibilità concreta, soprattutto considerando la necessità del Milan di ritrovare una mentalità vincente e un’identità ben definita. Conte, noto per il suo carisma e la sua capacità di plasmare squadre competitive sin dal primo anno, è un nome che continua a riscuotere grande consenso tra i tifosi rossoneri, che già un anno fa lo reclamavano a gran voce.
Il nodo economico e il progetto tecnico
Sia Allegri che Conte rappresentano soluzioni di prestigio, ma entrambe richiederebbero uno sforzo economico non indifferente. L’accordo economico con i due tecnici non sarebbe semplice da trovare, soprattutto considerando gli ingaggi elevati e le richieste di mercato che potrebbero accompagnare il loro arrivo. Inoltre, resta da capire con quale rosa si troverebbero a lavorare: il Milan potrebbe dover affrontare sacrifici importanti sul mercato, con giocatori chiave come Theo Hernandez, Rafael Leão e Fikayo Tomori potenzialmente in bilico.

Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.