Dal talento di Jimenez alle ambizioni del Milan: il meccanismo virtuoso di una cessione strategica
Il percorso di Alex Jimenez sembra destinato a lasciare un segno nel futuro del Milan, anche se a distanza. L’esterno spagnolo, cresciuto nella cantera del Real Madrid e arrivato in rossonero come promessa del calcio moderno, è oggi uno dei punti fermi del Bournemouth. La società inglese si prepara infatti a esercitare l’obbligo di riscatto fissato al raggiungimento del 50% delle presenze da titolare, soglia che il classe 2005 ha praticamente toccato. Con 21 apparizioni stagionali, di cui 20 in Premier League, il giovane esterno si è guadagnato sul campo la fiducia di Iraola e una posizione stabile nello scacchiere dei “Cherries”.
Per il Milan questa operazione vale molto più di un semplice incasso. Il riscatto porterà infatti nelle casse di via Aldo Rossi 12.5 milioni di euro, cifra che rappresenta la metà dei 20 milioni più 5 di bonus concordati con il club inglese, poiché il Real Madrid conserva il 50% sulla futura rivendita del giocatore. Un affare che, oltre a sottolineare la capacità rossonera di valorizzare giovani talenti, apre nuove possibilità sul mercato.
Risorse fresche per il progetto Kostic e l’intreccio con l’agente di Vlahovic
Una parte dei proventi ottenuti grazie a Jimenez potrebbe diventare la leva per portare avanti una trattativa in sospeso: quella per Kostic del Partizan Belgrado, uno dei prospetti più seguiti della sua generazione. Il Milan lavora da mesi sull’operazione, che ruota attorno ai contatti costanti tra Igli Tare e l’agente del calciatore, lo stesso che cura gli interessi di Dusan Vlahovic, attaccante da tempo osservato con attenzione dall’area tecnica rossonera.
La complessità del negoziato, legata alle richieste del Partizan e al potenziale margine di crescita del giovane serbo, richiede equilibrio economico e visione sportiva. In questo senso, la cessione di Jimenez rappresenta un tassello fondamentale. Trasformare una plusvalenza in investimento mirato è la linea che il club di Moncada e Tare sta seguendo, puntando a costruire un organico capace di garantire competitività immediata e prospettive a lungo termine. Così, dal talento di un esterno che ha trovato fortuna in Inghilterra, il Milan prova a finanziare il suo prossimo futuro.
Brando Guidacci
Appassionato fin dalla giovinezza delle emozionanti sfide della Liga e della Premier League, ho sempre avuto un occhio di riguardo per il calcio europeo. Questa passione non solo mi ha portato a seguire con fervore ogni partita, ma mi ha anche ispirato a fondare e dirigere "Tuttocalcioestero", una piattaforma dedicata agli amanti del calcio di tutto il mondo. Attraverso questo progetto, ho avuto l'opportunitĂ di condividere e discutere le ultime notizie, le analisi tattiche e le curiositĂ legate alle leghe piĂą prestigiose d'Europa.
